Mi capita spesso di sintonizzarmi sull’unico canale televisivo disponibile in lingua italiana ma non italiano, RSI (la svizzera), per la mia ormai cronica avversione a tutto ciò che è italiano medio, tv inclusa.
L’orario è quello che televisivamente parlando è il top del top, gli inserti pubblicitari precedenti il prime time serale, le otto e mezza/nove.
Cinque secondi, non di più: un campo da tennis, due fighetti ”piacere sono Marco”, stacco, camera da letto e i due nudi che scopano di brutto.

Lovelife.ch
E’ l’UFSP (Ufficio Federale della Sanità Pubblica) svizzero ad aver commissionato questo spot per promuovere la lotta all’AIDS e non si è certo preoccupato di escludere i gay o di confinare il promo in orari più “adeguati”.
Parliamo del prime time, della cosiddetta “fascia protetta” con tanto di bambini davanti al video, parliamo di un ente pubblico su una tv pubblica, parliamo di un altro mondo, non di un’altra nazione, parliamo di noi, non di loro, di quanto noi siamo rimasti indietro, confinati – prigionieri – della pochezza italica.
Gli spot li ho troviati solo qui: http://www.lovelife.ch/ la presentazione della campagna invece è qui: http://www.bag.admin.ch/dokumentation/medieninformationen/01217/index.html?lang=it&msg-id=27267




)?








