Il caso di Marcello.
“scrivo dopo che ieri mi sono trovato nell’ennesima discussione, che finisce sempre per farmi arrabbiare ed intristire. Mi sono proprio stufato della superficialità dei miei amici etero che, prima dicono di rispettare il fatto che sono bisessuale (ho avuto in questi anni storie più o meno lunghe con ragazze e ragazzi) e poi mi fanno intuire, nelle loro battute, che mi considerano come una specie di libertino (che và un pò di moda) o come un tipo con dei problemi e immaturo, mai comunque come uno normale, con i sentimenti, le delusioni e le confusioni di tutti loro. Non parliamo dei miei amici gay e lesbiche, da cui mi aspetterei, conoscendo molte loro storie, maggiore rispetto. Con loro la discussione dura un attimo perchè, qualunque argomento tiro fuori, capisco subito dai loro occhi o dai loro sorrisi ironici quello che pensano senza il minimo dubbio: la bisessualità per loro, è una finzione e, chi si crede tale, o è un omosessuale represso o, peggio, un codardo, perciò stesso condannabile visto che loro hanno dovuto affrontare le pene dell’inferno per vivere più o meno alla luce del sole. Eppure per me è importante capirci qualcosa. Cosa puoi dirmi?”









6 Ottobre 2006 alle 9:06
Mi permetto di riproporre qui un post che avevo scritto per il mio blog personale.
“Bisessuale Omosessuale Eterosessuale
venerdì, 03 giugno 2005
Per anni sono stato bisessuale: andavo indifferentemente a letto con uomini e donne (pur provando decisamente più trasporto verso i maskietti). Per più di un anno sono stato l’amante di una coppia sposata e mi sentivo al settimo cielo: potevo scopare contemporaneamente con una donna e con un uomo senza nascondermi. Ero semplicemente accettato per quello che ero: un uomo che aveva bisogno di una donna e di un altro uomo.
Ora mi sento (scrivo “sento” e non “sono” non a caso) omosessuale: cerco un rapporto stabile con un altro uomo (anche se certe donne continuano a farmi sangue…). Mi piacerebbe metter su casa con un ragazzo e non con una ragazza ed è per questo che penso a me stesso come a un omosessuale.
Non mi sono mai sentito eterosessuale, ma ho scopato con molti ragazzi che dicevano di essere etero subito dopo esserselo preso nel culo dal sottoscritto. Anni fa sorridevo all’idea e pensavo che tali ragazzi mentissero con se stessi. Oggi no. Oggi credo seriamente che vi siano ragazzi che fanno sesso con altri ragazzi e continuino a sentirsi eterosessuali: probabilmente la loro visione di se stessi è al fianco di una donna e non di un uomo.
Forse per definirsi sessualmente non basta guardare l’uso che si fa del proprio culetto…”
Scritto da: maskione | Alle ore 22:39
6 Ottobre 2006 alle 17:41
Onestamente sta faccenda delle definizioni e delle etichette mi sfugge completamente e mi pare anzi piuttosto stucchevole.
Anche l’universo rigorosamente eterosessuale è caratterizzato da una serie di sostanziali sfumature ed orientamenti in ambito sentimentale e sessuale appunto ma a me non è mai capitato di sentire nessuno accanirsi tanto su una definizione di sé riferita esclusivamente a queste variabili.
Una peculiarità gay only di cui farei volentieri a meno.
6 Ottobre 2006 alle 22:39
Una questione abbastanza difficile sulla quale, tanto per cambiare, ho opinioni controverse.
Ci sono persone che si definiscono bisessuali per “ammorbidire” la loro effettiva omosessualità perchè in effetti vanno a letto soltanto con persone del loro stesso sesso. Tempo fa ho conosciuto un tipo che si è definito bisex in questo modo: “ho avuto molte relazioni con degli uomini sposati con cui mi piaceva andare al letto, per le donne non provo attrazione sessuale c’è più un feeling platonico”. Non trovo rilevante il fatto che andasse al letto con uomini sposati, piuttosto la definizione di relazione con le donne. Altri hanno avuto storie prima con donne e poi con uomini e anche qui c’è parecchio da dire su questo cambio di preferenza. Nella mia ignoranza penso che questa non sia bisessualità. Il fatto che ci sono stati rapporti con l’altro sesso non vuol dire affatto essere bisessuali, a mio parere vuol dire soltanto aver attraversato una fase. Può veramente definirsi Bisex chi passa indifferentemente da una storia all’altra alternando in modo del tutto casuale il sesso del partner e quindi chi prova attrazione per la persona a prescindere dal sesso di appartenenza.
Ho grosse difficoltà a concepire questa sfumatura della sessualità, ma questo è un mio limite. Preferisco comunque pensare che le definizioni sono troppo restrittive, esistono eccezioni per ogni cosa.
7 Ottobre 2006 alle 12:37
MadMark, la penso esattamente come te. E con la stessa difficoltà ammetto che concepire queste sfumature delle sessualità è anche un mio limite. Ho raggiunto una conclusione – magari provvisoria, non saprei – esistono identità sessuali che procedono per integrazione più che per esclusione. E soprattutto esistono personalità capaci di funzionare attraverso le proprie molteplici sfumature. La combinazione di tali aspetti crea un identità che per alcuni è provvisoria per altri costante.
28 Aprile 2007 alle 18:28
Credo che qualsiasi società umana funzioni attraverso schemi di culturali di comportamento più o meno radicati e funzionali a dare un’identità alla società stessa. Vi sono quindi degli inibitori di carattere socio-culturale che “bloccano” certi comportamenti devianti rispetto a uno schema stabilito. Per i più disparati motivi alcune persone tendono a rimanere entro tali schemi (con più o meno sforzo) mentre altri tendono a fuoriuscirne (con più o meno sforzo). Omosessualità, eterosessualità o bisessualità mi sembrano ulteriori cateorie di identificazione. Il problema è che siamo un po’ di tutto sempre e non ci sono regole (almeno una volta infranti i confini del sentire e giudicare comune). Siamo, come individui, la somma delle nostre esperienze e la somma di infiniti bilanci (a volte sinceri, a volte di comodo o di difesa). Alla fine sono solo categorie e ruppi che si creano per sfuggire alla solitudine, al vuoto del non appartenere. Io credo che tutti siano tutto in potenza. Quelli con la luce negli occhi sono quelli che hanno fatto scelte sincere, qualsiasi cosa siano.
Baci
11 Agosto 2008 alle 1:44
Ma non pensate che possa solo essere un modo di essere? Deve per forza essere sempre un modo di fare? Frequento un uomo bsx ma non mi sento affatto considerata meno di quanto nn abbia fatto un così detto “normale”… Ho sempre pensato che tutti abbiamo in noi un lato maschile e uno femminile, io penso che vivere intensamente e consciamente questa realtà nn è da considerarsi una devianza… So che nn potrò mai competere con i suoi desideri verso un altro uomo, ma sarebbe così tanto meno grave se avesse desiderio x un’altra donna? io credo di no… Penso che adoro il suo modo di trasmettere i suoi sentimenti, nn ha vergogna di piangere, e nessuno mi ha fatto sentire eccezionale come è capace di fare lui.
11 Agosto 2008 alle 7:59
La cantante Bjork dice che lo siamo un po’ tutti ed è come scegliere tra un gelato e una torta… A molti piacciono entrambi, c’è chi ha preferenze e chi va matto per tutti e due
11 Agosto 2008 alle 9:49
Ciao. Sono state dette molte cose giuste, in questi mesi, su questa discussione. Io sono bsex da sempre ed apertamente da 16 anni, preferisco decisamente le ragazze, ma un ragazzo bello (secondo i miei canoni) ed intelligente non lo lascio scappare.
Punto primo…..temo che l’incomprensione (finanche l’allontanamento) da parte di amici ed amiche etero e (peggio ancora) gay o lesbiche sia una componente sine qua non del vivere la propria bisessualità in piena libertà…..ma come dico spesso, meglio pochi ma buoni.
Punto secondo….non credo sia bisessuale chi passa da un letto maschile ad uno femminile con indifferenza, credo lo sia chi è capace di provare gli STESSI sentimenti verso un uomo come verso una donna.
Ora frequento da un paio d’anni un ragazzo meraviglioso, ma sento crescermi dentro il desiderio di un rapporto con una donna. Anche non smettendo di amare il mio cucciolo! Perchè se l’amore è amore, amare (perdonate la stupidità di questa definizione..) una pera piuttosto che una mela non è in contrasto. Sono due oggetti DIVERSI del sentimento, anche se il sentimento è unico.
Punto terzo…..sono in accordo con che dice che quello che sei viene rivelato da quanto cerchi per il tuo futuro…io ad esempio non riesco assolutamente a vedermi invecchiare con un ragazzo al mio fianco. Il mio tesoro lo sa, ma è troppo intelligente per pormi di fronte ad un out-out.
Sabrina: credo che tu abbia istintivamente compreso alla perfezione il discorso di mele e pere (anche Lu)….se il tuo ragazzo ti tradisse con un’altra donna, avresti ogni diritto di pensare “che cos’ha questa che io non ho?? Valgo così poco per lui?”. Ma se cerca un ragazzo (una pera mentre tu sei una mela), cerca cose che tu NON PUOI, in quanto donna, dargli. Se il mio ragazzo mi tradisse con una donna non mi dispiacerebbe, credo sarebbe un arricchimento per lui.
Detto ciò, gli ultimi 16 anni di esperienza mi suggeriscono che nel 99% dei casi solo una persona bisessuale può comprenderne una simile…..by the way, se posso, lascio il nome di un sito che si interessa seriamente di bisessualità, con parti dedicate a storia e teorie scientifiche sulla bisessualità e vari forum di ragazzee ragazzi bsex. Non è assolutamente un sito di annunci. Si chiama, se vi interessa, apertamentebisex. un motore di ricerca vi aiuterà a trovarlo….
Un abbraccio a tutti/e!!!!!!
11 Agosto 2008 alle 17:34
Ciao ragazzi, ho letto con attenzione gli interventi precedenti sulla bisessualità e cercando da tempo una risposta su quale sia la mia strada (e vi assicuro che non è facile affrontarla!) non ho ancora capito se sia omo o bisex. In pratica il mio occhio cade spesso e volentieri sui ragazzi, sento che con un ragazzo in qlc modo potrei essere me stesso, ma ho sempre questa strana sensazione (dovuta al fatto che sogno una famiglia con figli) che vorrei anche avere una storia con una ragazza e quindi una storia “normale”. Una mia amica un giorno mi ha detto: “Cavolo, come sei fortunato! Puoi scegliere chi vuoi! – in realtà la cosa non è che mi renda più felice. Da un lato come ha scritto qualcuno sono gay e non voglio ammetterlo, dall’altro, non avendo mai avuto esperienze con una ragazza, è come se mi mancasse qualcosa. Tutti mi dicono di provare con una ragazza. Solo che forse sono troppo rispettoso dell’altra persona e se deve essere una donna vorrei veramente provare un sentimento sincero e non provare tanto per farlo. Lo so sono incasinato. Voi cosa ne pensate? Vi assicuro, non è così semplice x me.
12 Agosto 2008 alle 23:48
Non è facile per nessuno temo, almeno per coloro che sentono di “poter scegliere”. Vale a dire, un “etero solo etero” di questi problemi non ne avrà mai; tutto fila liscio come l’olio da quando nasce a quando muore, tutto corrisponde perfettamente a quello che la famiglia si aspetta, la società si aspetta e tutto il resto. Ha ragione invece la tua amica a dire che noialtri abbiamo questo strano dono/meledizione di poter fare una scelta, perchè se è vero che ci piacciono i maschietti, è vero pure che le femminucce non necessariamente ci dispiacciono (anzi a volte a me paiono perfino preferibili) e nulla impedisce che se ne si possa far felice una o anche più (perché no..).
Questo problema me lo sto ponendo anche io in questo periodo (Donne .. du du du .. in cerca di guai ..) e onestamente una soluzione non l’ho trovata per me che sopisca per sempre il mio dubbio amletico. Quello che però in qualche modo mi rassicura è che, pur non avendo davvero niente in contrario ad un’ipotesi di relazione con una donna, la natura mi sta suggerendo la via in modo inequivocabile: è piuttosto difficile che una donna mi faccia “arrapare”, e non dico “eccitare” nel senso emozionale del termine che ho volutamente distinto per marcare la parte più “fisico/biologica”. Per questo motivo, dubbi o non dubbi, potenzialità o non potenzialità, scelte o non scelte, preferisco continuare a definirmi omosessuale, anche nell’ipotesi in cui capitasse mai di far sesso con una donna.
13 Agosto 2008 alle 23:23
ciao a tutti…
vi riscrivo come se parlassi con degli amici, xkè so che capite di quello che parlo…
Aiutatemi… Come faccio a fargli capire che quello che importa a me è solo quello che prova nei miei confronti? E’ così assurdo pensare che non ce l’avrei con lui se sentisse la necessità di avere rapporti con un uomo… Gli voglio bene e nn penso sia giusto negargli una parte di se solo x egoismo… Anche se quest’egoismo viene dal cuore e nn dal desiderio di possesso…
14 Agosto 2008 alle 14:35
Grazie JOL … come in tutto quello che scrivi e ho letto anche in altri contesti, sei preciso nel dare le risposte… forse non avendo mai avuto una relazione vera (anche perchè sono molto timido) non posso dire di avere alle spalle delle esperienze che alla mia età (mi vergogno un po’ a dire che ne ho 25) avrei “dovuto fare”… sembra strano ma la mia insicurezza con gli altri nelle relazioni e i vari impegni è come se mi avessero allontanato da quella sfera dei sentimenti che alla mia età avrei già in qualche modo dovuto vivere… sto cambiando… il distacco dalla prima persona e unica persona con cui sono riuscito dopo anni a provare il sentimento d’amore mi ha cambiato… forse la mia ricerca è iniziata da poco…
Grazie ancora…
15 Agosto 2008 alle 0:03
Sabrina, il tuo dilemma pare non avere molto a che fare con la bisessualità, la qual caratteristica del tuo amato rende soltanto più “giustificabile”, più facile da sopportare, la vera questione. Sembra infatti che tu ti stia interrogando sulla possibilità di sottoscrivere una relazione non esclusiva. In effetti, se fosse un’altra donna la “condomina”, la domanda sarebbe assolutamente identica: posso impedire al mio amato di soddisfare un’esigenza che io non sono in grado di coprire? Già perché un’altra donna questo sarebbe, al pari dell’altro uomo: non una tua mancanza ma un completamento di esigenze multiple, differenti e complesse.
Proseguendo su questo ragionamento, una tua apertura mentale in merito conduce ad un condominio molto affollato perché le esigenze dell’emotività umana sono molteplici e mutevoli.
Sei pronta a vivere un’esperienza di questo tipo? Se si, che l’altro – facciamo direttamente “gli” altri – siano maschi o femmine, maschioni o femminucce non conta proprio più.
17 Agosto 2008 alle 16:42
Non esiste il bisessuale. Non si e’ bisessuali. Esistono comportamenti sessuali “bisessuali” . Si tratta di comportamenti sessuali e non di categorie.Con bisessuale, omosessuale, eterosessuale, si deve necessariamente usare il verbo avere… e riferirlo a un comportamento… mai il verbo essere. Usare la grammatica ed il vocabolario aiuta a non avere confusione.
Comunque la persona che ha comportamenti sessuali “bisessuali” ha semplicemente la facolta’ di potere avere rapporti sessuali con persone di ambo i sessi e di avere coinvolgimento emotivo con entrambi. Nel momento in cui si muove il piano emotivo congiuntamente con quello sessuale… diventa automaticamente una persona con comportamento eterosessuale o con comportamento omosessuale.
18 Agosto 2008 alle 9:10
AMEN!!!
Lo dico e lo ripeto da sempre! Che poi mi pieghi alla violenza della massa e mi sottometta all’uso del verbo che io per primo considero errato, beh, questa è una mia debolezza.
Finalmente comunque qualcuno che mi dà un minimo di conforto.
21 Settembre 2008 alle 3:12
esiste l’amore ancora mi chiedo?…..sesso uomo donna..sesso uomo uomo…e’ solo sesso!Ma l’amore per una persona va’ oltre il sesso…oltre le pervesioni sessuali…omosessuali, bisex,eterosessuali non e’ questo il problema!Nella nostra societa’ l’amore e’ divenuta un utopia,una societa’ di piaceri carnali alla ricerca sempre di qualcosa di nuovo…ma senza amore …senza anima…senza essenza e’ felicita’ della vita.gay bisex ed io etero siamo tutti carne che diviene polvere alla terra.
21 Settembre 2008 alle 4:50
Non sottoscrivo neppure una parola dell’ultimo commento. La ’società’ è spesso una mera scusa per scegliere la via più comoda dell’omologazione di cui il piacere ‘takeaway’ fa parte.
21 Settembre 2008 alle 15:04
Laura, questo è quello che spesso ti fanno vedere i media…ma in situazioni anche piccole ti accorgi che l’amore c’è, e come…basta non smettere di sperare e di crederci.
21 Settembre 2008 alle 17:11
C’è qualche bsx qui che può spiegarmi come si fa a gestire i propri impulsi sessuali verso entrambi i sessi senza impazzire?
Mi ritrovo a volte mentre sono fuori con la mia ragazza a fissare i bei ragazzi che mi passano a fianco, e mi piacciono però un sacco anche le ragazze…
ciao a tutti
22 Settembre 2008 alle 2:43
Si, forse è anche una questione di termini stra usati che rimandano a concetti vecchi ormai fuori tempo – e me lo domando – … per quanto “ci” riguarda non mi dispiacerebbe affatto l’utilizzo del termine omoaffettività ….
22 Settembre 2008 alle 2:59
Noi esseri umani sentiamo da sempre il bisogno di inserire le cose all’interno di categorie ben definite, forse per un senso di dominazione o conoscenza. Possiamo conoscere le cose solo dandole un nome. Non penso che veramente si possano dividere in categorie le persone per i gusti sessuali. Bisessuale, omosesessuale, eterosessuale, ma in fondo che differenza c’è a livello sociale? Quello che dovrebbe interessare è la cultura, l’efficienza, etc… e invece la società ci impone di inserci all’interno di queste categorie, per controllarci anche nella sfera privata. Ma la nostra cultura ci impone la scelta e la coppia come forma sociale. Anche i gay hanno assunto la coppia come modello sociale.
E i bisessuali? Possono riconoscersi nella coppia ed esserne realizzati e completati?
Penso che la dimensione della bisessualità sia molto delicata e complicata. Si sta sempre in bilico tra due mondi, quello omosessuale e quello eterosessuale, che per la maggior parte dei casi non vogliono essere mischiati, ma vogliono restare ben divisi. E ovviamente l’appartenenza a uno di questi due “mondi” preclude quella all’altro. Ci si trova di fronte ad una scelta forzata che porta ad una repressione, in entrambi i casi, di uno o dell’altro aspetto: quello etero e quello gay.
Laura parlava di amore. Forse l’amore è la cosa che porta ad una scelta più definitiva, ma prima o poi una grande mancanza, un vuoto, una incompletezza, si fa sentire dentro, e fa cadere l’equilibrio che con tanta fatica si era ottenuto per amore. E sempre per amore ci si reprime e si riacquista piano piano l’equilibrio… e se si fa coming out si rischia di perdere l’altro.
Forse è vero si può essere felici solo con un’altra persona bissessuale che comprenda appieno l’esigenze dell’altro.
22 Settembre 2008 alle 10:57
Paride, la società non impone un bel nulla, semmai esercita pressioni omologanti; se hai la forza di vivere non omologato sei libero.
Si legge nelle tue parole la sofferenza per non saper o poter scegliere. ma chi lo ha detto che tu debba scegliere tra i tuoi due orientamenti? Nessuno ti impedisce di vivere la tua vita effettivamente da bisessuale come raramente accade, cioè conservando entrambi i comportamenti sessuali che ti appagano, quello etero e quello omo. La separazione dei mondi poi a me sembra proprio la conseguenza di questo tuo dissidio interiore. Persino io, che con le donne non ho nulla a che fare, non mi sento affatto escluso dall’opzione eterosessuale. I cosiddetti due mondi forse sono tali solo per te, per qualsiasi altro bisessuale (mi piego alle tue definizioni) convergono esattamente in sé.
Fa specie che in verità la soluzione al tuo “impazzire” tu l’avresti già trovata. Il punto è quello di trovare qualcuno che condivida e comprenda. E’ ovvio che se speri di vivere due esistenze parallele, entrambe una all’oscuro dell’altra, qualche problema ti sarà inevitabile, con te e con gli altri. Per carità, nulla di strano, una buon numero di presunti etero hanno la loro seconda vita segreta gay, anche questa è un’opzione cosiddetta “bisex”.
22 Settembre 2008 alle 13:54
grazie justonelie.
Hai ragione, la sto vivendo male io! La mia bisessualità l’ho sempre vissuta stra bene da quando avevo 17 anni. E ho sempre pensato che fosse possibile conciliare un rapporto etero con uno omosessuale, facendolo ovviamente di nascosto con un amico.
E’ solo che ora ho trovato una ragazza con cui voglio costruire qualcosa di vero e importante, e non so come conciliare l’amore con l’impulso sessuale. Mi piacerebbe dirglielo, ma ho paura di perdere questa persona.
Sono due anni che sto con lei e non l’ho mai tradita proprio perchè la rispetto. Ma ora sono profondamente in crisi.
22 Settembre 2008 alle 19:40
Ciao, paride. Non sto in una situazione molto diversa dalla tua, sono attratto sia da uomini che da donne. Certo, io non ho trovato nessuno/a con cui desideri condividere ogni la mia esistenza da qui in avanti. Ma al di là di questo forse potrei esserti utile, o almeno offrirti la mia idea. Prima però vorrei capire alcune cose.
Dici di voler costruire qualcosa di importante con questa persona, quindi presumo tu stia bene con lei sotto ogni punto di vista. Non è così? Le tue pulsioni sessuali sono complementari (vuoi andare con uomini) oppure spaziano su entrambi i sessi? Come vorresti vivere il rapporto con lei, se lei ti lasciasse ogni libertà?
24 Settembre 2008 alle 13:53
Ciao Aekas.
Cercherò di rispondere alle tue domande…
Io sto molto bene con lei! Anche sessualmente è stra bello! Il problema è che a volte sento la mancanza di un uomo! Non di una persona in particolare, ma del modo completamente diverso di vivere il sesso e il rapporto con un uomo! Quello che mi piace nel rapporto con una donna è che sono io a proteggerla, ad avere la situazione sotto controllo, quello forte e determinato etc… e lei è quella fragile, impulsiva, scostante etc…ed è bello così, mi fa sentire bene! Invece con un uomo è esattamente il contrario! Mi sento io quello fragile, quello sensibile. Mi piace essere protetto, e fare la parte debole! E queste due cose sono inconciliabili, perché non mi piacciono proprio le donne mascoline (anche solo caratterialmente) né gli uomini effemminati.
Quindi in questo momento non sento il bisogno di andare con altre donne, ma di trovare un ragazzo!
Mi chiedi come gestire il rapporto con lei??
Non lo so proprio! Non so nemmeno se è il caso di dirle il mio malessere! O se invece nascondere tutto, magari reprimermi e aspettare! Se un giorno conoscerò un ragazzo che mi piace allora deciderò il da farsi! Se mi lasciasse ogni libertà non so se mi sentirei a mio agio sapendo che sa che vado con altri uomini… Mi sentirei stra in colpa
L’ideale sarebbe una coppia a tre!!! Penso sia impossibile però!!! eh eh eh
Non lo so proprio…
Tu dici di essere nella mia situazione? E come gestisci i tuoi rapporti?
grazie mille
24 Settembre 2008 alle 23:16
Scusate l’intromissione ma quello che hai scritto è davvero interessantissimo. Il tuo equilibrio sta nella separazione, radicale direi, delle varie esigenze, delle predisposizioni, degli orientamenti, dei ruoli, delle porzioni di carattere, tra i due sessi. Un equilibrio che definirei “eccentrico” cioè non al centro, dentro sé, ma agli estremi. Le donne fragili o masscoline, gli uomini forti e determinati oppure effemminati. I grigi, le vie di mezzo, ti suggono o semplicemente non ti piacciono?
Onestamente non comprendo il perché di questa separazione semplificatrice, a meno che non si tratti di cercare una qualche spiegazione, per altro non necessaria, del perché ti piacciano anche i maschi.
Ognuno ha un suo lato fragile ed uno forte, un’esigenza di dominio – diciamo così – e una di tutela, indipendentemente dal proprio sesso e da quello con cui si relazionano. Mi sfugge il percorso che ti ha portato a questa separazione netta di vari pezzi di te e degli altri nelle tue due differenti identità.
Mi chiedo, lo chiedo a te più che altro, perché non provare ad essere un tutt’uno sia quando approcci ad un sesso che quando all’altro.
25 Settembre 2008 alle 11:48
I dubbi di justonelie sono legittimi… Nemmeno io vivo il rapporto con uomini e con donne in questo modo. Mi piace giocare con i ruoli, dare e ricevere, anche sperimentare. Non disdegno nessuno dei due ruoli (protettore o dominatore, fragile o sottomesso), e capita che li assuma e me li goda. Con entrambi i sessi.
Ma torniamo a te…
Come ti dicevo io non sono in una situazione molto diversa, certo però non nella stessa. In una situazione a tre, or ora mi ritrovo ad essere l’amante. Ti posso dire che da parte sua quella persona riesce benissimo a gestire la situazione.
Ma tu, che fino ad ora non hai tradito, come ti sentiresti? La tua è effettivamente è un’esigenza e secondo me non da poco. Ma i sentimenti? Ti chiedo ora, vorresti un uomo, hai bisogno di un uomo, ma come vivresti il rapporto con lui? Solo sesso? Perché un conto è un tradimento sessuale e un altro è quello di sentimenti… Parlando anche solo dei sensi di colpa.
25 Settembre 2008 alle 12:04
Just, se fosse così semplice allora non sarei in crisi!!!
La situazione non è proprio estrema come dici! Non ho una doppia personalità! Sono sempre io sia con gli uomini che con le donne! La differenza sta nel come mi fanno sentire le persone a fianco a me, le sensazioni che mi trasmettono!
Io piaccio alle ragazze anche per il mio lato femminile che non reprimo e non tendo a nascondere. Non sono effemminato ma nemmeno un macho! Sono molto sensible e sono un’esteta! E proprio per questo mi piacciono le donne molto femminili, eleganti etc.. Gli uomini invece mi piacciono sensibili, colti, interessanti, non i palestrati senza cervello! (E per ora ne ho trovati ben pochi!)
Comunque stare con un uomo è diverso! Dà sensazioni diverse! Non so spiegarlo! Ma se fosse semplice come dici tu allora non dovrebbe fare differenza stare con un uomo o con una donna più “mascolina”! Ma non è così!
Non è solo una questione di ruoli, ma di sensazioni, di complicità diverse! E no penso sia una questione di amore, sennò questo vorrebbe dire che non mi sono mai innamorato in vita mia, (e sarebbe tristissimo!) visto che fin da quando ho storie ho sentito questa doppia esigenza!!!
E’ per questo che mi piacerebbe parlare con altri bsx se ce ne sono, per capire se questa è una cosa che capita solo a me o se è così un po’ per tutti!
Grazie, un bacio
25 Settembre 2008 alle 12:28
Per rispondere a aekas:
Forse mi sono spiegato male! Non sono così estremo nemmeno io! Ma dovrai ammettere anche tu che fare sesso con un uomo è diverso dal farlo con una donna! Per tutta una serie di cose… Un uomo non sarà mai uguale ad una donna, a partire dalla fisicità che nel sesso è una parte importanissima! Forse nei ruoli faccio fatica ad essere troppo “trasgressivo” con una donna, è un mio limite, lo so, ne ho parlato con la mia ragazza e ci sto lavorando su!
…La situazione da traditore a me è capitata con la mia ex, che mentre stavo con lei contemporaneamente avevo una storia con un mio amico!
La gestivo abbastanza bene, ma in realtà è successo quando ormai non l’amavo più e dopo poco ci siamo lasciati!
Poi ho continuato con questo amico finché le nostre strade si sono divise! Lui si è innamorato di un ragazzo e io di una ragazza!
Tra me e il mio amico non c’era amore, ma un legame fortissimo! Un’amicizia più che vera! E ancora adesso, che abitiamo in città diverse, siamo ottimi amici e ci sentiamo quasi tutti i giorni!
Io non sono il tipo da una botta e via! Non mi piace proprio il sesso senza sentimento! Non amo i rapporti occasionali, ma il sesso per me è la conseguenza di una complicità, di un sentimento, anche di un’amicizia!
Non so proprio cosa vorrei ora! Devo capirlo anch’io!
I sensi di colpa sono un bel problema!!! E sono stati proprio quelli che hanno fatto smettere a me e al mio amico di fare sesso quando abbiamo conosciuto gli attuali rispettivi compagni!
…
25 Settembre 2008 alle 13:31
Nessuno qui pensa tu abbia un’attegiamento estremo, tranquillo. Anche per me è diverso con un uomo e con una donna, ma non fare di tutta l’erba un fascio. Non tutti la vivono così. Altrimenti non esisterebbero omoaffettivi, tanto per usare un termine appropiato (molto bello, grazie Markk77).
Credo di capire le sensazioni e le emozioni che i due rapporti possono rappresentare per te.
Vedi anche io sono in un periodo in cui mi chiedo se sia possibile far conciliare il sesso e l’affetto (per quanto possa essere diverso con un uomo e con una donna) con due o più persone. Le uniche risposte che mi sono dato sono:
- la maggior parte delle persone non è in grado di farlo. Non ho ancora capito se è per motivi culturali o se è una condizione naturale dell’uomo, quella di ricercare un rapporto a coppia.
- Io personalmente non potrei essere geloso, se il mio partner (sia esso uomo o donna) facesse sesso con una donna. Perché so che sarebbe diverso (ovviamente nel caso io stia con una persona che condivida il fatto che sia diverso). Per sapere se mi potrebbe anche andar bene con un altro uomo dovrei vivere un rapporto pienamente aperto, cosa che ancora non sono riuscito a fare.
Quello che io vedo in te, comunque, è un sentimento diverso, io credo tu viva il sesso con un uomo come un’attività tra amici che fate perché è un modo per approndire la conoscenza di voi stessi e quindi la vostra amicizia. Son sicuro che tu sei una persona che dà un’enorme importanza alla vera amicizia, cosa davvero rara di questi tempi.
Ti dò un consiglio. Perché non provare a parlare alla tua lei di questi rapporti che avevi (al passato) spiegandole questo profondo legame di amicizia e cercando di carpire le sue opinioni?
27 Settembre 2008 alle 18:41
ciao aekas! grazie per i tuoi consigli! è veramente liberatorio poter parlare liberamente di me con qualcuno!… Vorrei tanto avere il coraggio di parlarne con la mia ragazza, ma ho tanta paura! Ho investito davvero tanto in questo rapporto, stiamo per andare a convivere e ne sono felicissimo! E ho paura che sapendo la verità lei ci ripensi! In realtà avrebbe ragione, visto che le ho tenuto nascosto questo mio segreto! e so che prima o poi dovrò dirglielo! Tante volte ho provato a farle capire la mia bisessualità… e lei la prende sempre come uno scherzo o dice che io le piaccio proprio perché sono sensibile etc… Probabilmente se trovassi il modo giusto per dirglielo penso che lei lo accetterebbe senza problemi… Quello che non penso accetterebbe è sapere che avevo una “storia” con questo mio amico, che conosce molto bene anche lei! Penso che non riuscirebbe più a guardarmi in faccia e non si fiderebbe più quando esco con lui…
Questa cosa penso che gliela terrò nascosta x sempre…
Ho pensato che per iniziare potrei dirlo ad una mia amica fidata che è di larghissime vedute…e vedere come ci rimane lei!
Tu l’hai mai detto a nessuno dei tuoi amici?
28 Settembre 2008 alle 13:32
Si, tutte le persone che io ritengo Amici con la A maiuscola (5 persone) sanno di me. Sono tutte, chi più chi meno, persone con mente aperta. Lo sanno anche molti altri, per esempio nell’ambito universitario se salta fuori l’argomento lo dico senza problemi. Però molti non capiscono… E in generale a queste persone evito di farlo sapere.
Ogni persona che è stata con me l’ha saputo. E anche presto. Anche perché non vorrei stare con una persona che non può accettare questo lato di me.
Se tieni a lei dovresti farglielo sapere. Quantomeno per fiducia. Escludendo il discorso “andare con altri”.
Prova comunque con questa tua amica e chiedile consiglio.
15 Ottobre 2008 alle 22:15
beh e verissimo, la vita che fa un bisex, e molto dura, alcuni ti etichettano come un gay vigliacco, altri invece cercano semplicemente di farti capire, che e normale avere debolezze, ma nessuno o per lo meno poche persone cercano di starti vicino per quello che sei, soprattutto dopo che tu ti dichiari bisex, molte persone si divertono a fare molte freccaitine su quelli che possono essere i tuoi ineteressi sessuali, la cosa che non riesco a capire e perche nessuno riconosce il nostro orientamento sessuale, come una vera e propria scelta, e perche nessun bisex, esce allo scoperto a testa alta..infondo non ce mica da vergognarsi dei proprio interessi sessuali, e ricordatevi chi critica e punta il dito, e il primo a commettere il peccato..w i bisex, w me..sn un ragazzo di 21 anni, che vuole dare finalmente un riconoscimento al mondo bisex, e darle un pieno rispetto, come nel tempo ha acquisito, l’orientamento omosessuale..percio ragazzi e ragazze bisex di tutte le citta, dichiaratevi, e tenete la testa alta..insieme possiamo, da soli muoriamo..
15 Ottobre 2008 alle 22:30
ah un ultima cosa, il mondo va sempre piu in direzione bisex..vedrete tra dieci anni, non sara piu tabu..dichiaretevi e lottiamo insieme..insieme possiamo..iniziamo a formare delle associazioni, a tenere la testa alta a far vedere che non ci vergogniamo, a dimostrare che noi abbiamo qualcosa in piu di loro (etero e gay), quelli incompleti sono loro..quelli che non si lasciano andare ad ogni pulsione, ad ogni, sentimento ad ogni passione sono loro..quelli che vivono in pieno ogni cosa siamo noi..w i bisex..e le sue gradazioni..(io faccio parte della 2), e vero mi piacciono le donne, ma mi paice fantasticare anche su qualche maschio..e chissa se prima o poi non provero un’esperienza omosessuale..beh, puo anche darsi..intanto pero, mi dichiaro bisex, e lotto sia per il riconoscimento del nostro orientamento, sia per la liberta e l’ingiustizia a cui siamo sempre costretti a subire, appena qualcuno sa che siamo bisex, adesso basta, basta giudicare le persone da cio che ti porti a letto..beh visto che in tanti ci hanno sempre chiamato conigli, beh facciamo vedere che questi conogli in realta sono delle tigri..o zebre, quello che preferite, cmq il fatto sta, che insieme lottiamo, e insieme vinciamo, da soli, soccombiamo..forza ragazzi testa alta, e sorrisi, fate del bene, cghi vi critica, cercate di farvelo amico, fategli capire chi siete..e fategli vedere che voi non vi vergognate e dimostrategli che voi siete dei principi e lui e un verme vigliacco..vedrete, che dopo che qualcuno vi offendera, sara il primo a difendervi…forza, ragazzi ripeto, insieme ce la facciamo, facciamo riconoscere il bisessualismo, come la terza scelta..e basta con tutti quei commenti quando dicono, devi scegliere, ma io ho scelto, io ho scelto di essere BISEX….E NE VADO FIERO..e fategli vedere che noi bisex, sappiamo scegliere in tutto..forza e non vergognatevi, mai di voi stessi, e di cio che siete, non ce cosa piu brutta che chiunque possa fare contro se steso che permettere che gli altri ti schiaccino..e come se ti metti a lanciare le pietre contro te stesso..non va bene…forza………..IO SN BISEX E NE VADO FIERO……USCIAMO ALLA LUCE DEL SOLE RAGAZZI….I PRIMI TEMPI SONO QUELLI PIU DURI, MA VEDRETE CHE ASIIEME SCONFIGGIAMO ANCHE STA COSA, E VEDRETE SIA COME VIVREMO BENE NOI, MA SOPRATTUTTO I NOSTRI FIGLI, DEVONO VIVERE NELLA LIBERTà, DI ESSERE..ORAMAI RIPETO A DIRE IL FUTURO E BISESSUALE…..
31 Ottobre 2008 alle 1:44
beh io ho un problema..beh penso di essere bisessuale..pero il mio problema e che, ovunque io vada..basta che sento parole che hanno a che fare cn l’omosessualità, cambio faccia, e mi imparanoio..beh si ho avuto esperienze omosessuali..anche se per la maggior parte preferisco avere un rapporto etero, pero nn capisco come fare a nascondere in pubblico, certe mie esigenze..o certi miei pensieri..tipo, ovunque mi trov, riesco a farmi sgamare sul fatto che ho avuto un rapporto omosessuale..d acosa dipende..e come se cambio facia, vado in paranoia..e la cosa mi manda in crisi, anche perche poi, tutti mi etichettano come omosessuale, ma non e questa la cosa che mi mand ain crisi, ma e il fatto che cosi, nessuna ragazza mi vuole, tutte mi guardano cn disprezzo..beh io ho 21, e sto vivendo una vita di vero inferno..cosa posso fare aiutatemi vi prego..suggeritemi qualciosa..a nme sta bene essere bisessuale..pero vorrei sapere come riuscire a far finta di nnt, quando sento cose che riguardano il mio aspetto omosessuale..(ho provato anche a dirmi va beh sn omosessuale, ma tipo mi basta vedere un bel culetto e subito impazzo..ma pero..automaticamente, poi vado in paranoia, se vedo un ragazzo carino..ho paura che gli altri possano capire che mi piaccia..aiutoooo….come devo fare..mi limito anche a pensare a qualcosa del genere..nn ce la faccio piu)
31 Ottobre 2008 alle 16:50
La prima cosa che mi hai fatto venire in mente – un paradosso forse, un po’ buffa senza dubbio – è che si impara veramente a “nascondere” la propria omosessualità soltanto quando non serve più farlo, cioè quando si è talmente in pace con se stessi da non sentire più la necessità di farlo, in quanto non più percepita come un problema. Voglio dire.. Quel tuo andare in paranoia, cambiare faccia, farti sgamare all’istante, eccetera eccetera, sono solo i sintomi di un disagio talmente potente da diventare fisico e quindi da rendersi visibile destando “sospetti”. E’ la “variazione” del tuo modo di essere e di fare, anche parziale o momentaneo che accende un riflettore sulla situazione (il figo di passaggio, l’argomento omosesso); se davvero vuoi dissimulare – intanto che avrai fatto chiarezza su chi e come vuoi essere, chi e come sei (purtroppo sono spesso disgiunte le due cose) – devi innanzitutto conoscerti, nei tuoi modi e nei tuoi comportamenti e quindi evitare improvvisi e immotivati scostamenti della regola. E’ un trucchetto ben noto ai bastardi sgamatori di tutte le epoche, ti buttano lì argomenti controversi o battute di (finto) spirito semplicemtne per vedere “che faccia fai”.
E’ un affare talmente difficile secondo me, dominare completamente e razionalmente il proprio comportamento e la propria emozionalità, che forse conviene investire direttamente sul versante accettazione. Sei bisessuale, ok, troverai uomini e donne che apprezzeranno questa tua caratteristica, le donne che invece ti scanseranno saranno quelle che invece sono alla ricerca di eterosessuali e basta (o fasulli tali), non te cioè.
1 Novembre 2008 alle 19:17
beh ti ringrazio per la tua cordiale spiegazione..
cmq lo sto gia facendo..appunto beh cm q nn mi vergogno di essere bisessuale..la cosa brutta e che in mezzo alle discussioni gli altri pensano che siccome sono bisessuale..ogni qualvolta ci sia il sesso di mezzo..io debba sempre pensarce a quello…cmq per quanto riguarda le ragazze, beh..molte mi scansano, anche se sono un tipo abb carino..pero preferisco rimanere me stesso, dai spero che prima o poi trovero una ragzza che nn stara solo a vedere se io sn o un etero puro o un bisessuale..ma che sia dolce come me,, e che voglia crescere assieme diciamo..beh dinuovo grazie ancora..un abbraccio..
2 Novembre 2008 alle 3:27
Concordo completamente con ciò che dici. Non lasciare che la tua personalità, la tua identità, vengano monopilazzate dai tuoi comportamenti sessuali, che sono appunto solo comportamenti, non “specie sociale”. L’ho scritto in cima al mo blog “sono un uomo non un omosessuale”, vale anche per te, sei un uomo non un bisessuale. Troppi gay purtroppo si dimenticano questa cosa e finiscono a scimmiottare pseudo archetipi di “gayitudine” diventando persone inconsistenti e stucchevoli.
2 Novembre 2008 alle 3:40
un ultima cosa..come si fa quando tutti sanno che sei bisessuale e sanno cio che hai fatto..tuti sanno che io ho avuto un’esperienza bisessuale..chiunque ti guarda male..gli etero ti guardano male..le donne nn ti guardano neanche piu, e i gay, se si avvicininano vogliono solo qualcosa..e se poi nn glielo dai, perche a te servirebbe un amico con cui poter parlare, ti guardano come a dire..ma cosa fingi..bh e bruttissimo, e ovunque tu vada senti che tutti fanno commenti di te, perche tutti sanno cosa hai fatto..e davvero brutto..e un periodo di merda..
2 Novembre 2008 alle 4:00
Vorrei ricordarti che non hai sterminato ad accettate una famigliola inerme e felice, hai solo fatto sesso con chi ti pareva, come yi pareva!!
E’ difficile da credere e da capire ma certa colpevolizzazione parte quasi sempre da noi stessi e non dagli altri, e in ogni caso soltsnto noi possiamo sottoscriverla. Se tu fossi davvero sereno con il tuo modo di essere, certi problemi sarebbero solo un fastidio e nulla più.. come il traffico o la nebbia.. ci sono, che ci vuoi fare?!
2 Novembre 2008 alle 18:10
e vero hai ragione..beh forse ho solo bisogno di un po di tempo per poter accettare l amia bisessualita..
pero sai ne vado orgoglioso di essere come sono..e cmq sn dell’idea che soltanto la gente stupida giudica le persone per cio che si portano a letto..una persona vale per cio che e..
ma che vuoi farci in una societa dove l’importante e apparire piu che essere molte delle persone piu belle stanno chiuse in casa soltanto perche nn sanno apparire..beh spero cmq che per queste persone arrivera un giorno dove avranno cio che meritano..un bacio a tutti..cn affetto jacky
2 Novembre 2008 alle 20:39
una domanda..ma la bisessualità e un passaggio..o una scelta..
e perche la bisessualità viene vista peggio dell’omosessuale.
nn so piu..sn bisex..beh si mi piacciono le donne da morire..
ma davvero mi sento come mi dicono gli altri..un vigliacco..beh forse e vero chi dic edi essere bisessule forse ha paura a restare solo nella vita..e se invece fosse semplicemente essere bisesssuale..
beh a dir la verità, a me a livello sessuale mi piacciono entrambi..pero chissa se il mio e un passaggio..
devo ammettere pero che dicendomi che sn bisex..sn un personaggio cupo..triste..e sempre nel mio..solo..come sn adesso..beh chissa se forse davvero sto passando e sto diventando omosessual..
beh nn me ne vergognerei affatto..
e la cosa mi da piu carattere..eprche cmq, sn convinto che una persona deve essere giudicata per cio che e..e n per cio che fa..(perche cio e una ocsa del tutto personale)..il problema e boh..nn so piu cosa voglio cosa sn..mi sento un gay a cui piacciono le donne…cosa sono?…e la cosa bella e che mi sento proprio solo e che nessuno riesce a farmi capire nnt..ok grazie ancora per il tempo..un abbraccio jacky
3 Novembre 2008 alle 1:41
Il punto, secondo me, è che nessuno può fare scelte che è invece giusto e doveroso debba fare solo tu. Le scelte sono quasi sempre “escludenti”, rinunce a qualcosa a favore di qualcos’altro più importante. Anche scegliere di non scegliere è una scelta che comporta indirettamente rinunce. Insomma, alla vita non c’è scampo, tanto vale viverla come si preferisce.
13 Novembre 2008 alle 19:43
Ciao a tutti sono una donna bisessuale. Sono interessata a sapere delle esperienze sul punto anche da parte di donne bisessuali. Come è intuitivo è ancora più difficile far capire ai terzi che da un uomo si è passati ad amare una donna…
Vi ringrazio ciao a tutti
14 Novembre 2008 alle 3:36
Benvenuta.
Sono curiosissimo di capire come e perché consideri più difficile fare questa scelta al femminile.
3 Gennaio 2009 alle 4:35
Io sn bisex e in questi ultimi tempi sto capend il xk d qst mia definizione. Io sn bisex nn xk mi piacciono sia le donne che gli uomini ( anche xk ho solo rapporti cn uomini) ma x paura d dichiarare alla società il mio essere omosex..!! nn ce la faccio +..ma devo resistere..io mi sento normale ma x le persone non lo sarei e non mi va di affrontare x ora i giudizi altrui..sn milto debole!!! che poxo fareeee???????
3 Gennaio 2009 alle 22:49
Ciao Jack,
anch’io sto vivendo un pò la tua stessa situazione, solo che ho un pò di anni più di te. Neanch’io riesco bene a scegliere o meglio ad accettare.
Anch’io quando sto con degli amici gay, sono in panico quando loro mi dicono:” lo sappiamo tutti che sei uno finocchio”
22 Febbraio 2009 alle 12:35
Ciao a tutti, passavo di qui e ho letto tutti i vostri commenti e opinioni varie. Avete tutti quanti tirato fuori degli aspetti della bisessualità che fanno riflettere sul serio. E’ importante secondo me, saper riflettere su tutto questo.
Ho 15 anni e da circa un anno ho scoperto di essere Bisex. Fino ad allora ho sempre avuto solamente storie Etero, con ragazzi. Ma mai in nessun ragazzo ho guardato poi tanto l’aspetto fisico, quanto come quella persona mi faceva sentire, perchè per me è quella l’unica cosa importante per riuscire a star bene con una persona. Pur definendomi “Etero” fino all’anno scorso, non ho mai negato a me stessa la parziale attrazione che talvolta tendevo ad avere verso le ragazze. Attrazione, attenzione, non a livello sessuale, quanto nella sfera sentimentale.
Poi mi è capitato di innamorarmi, nel vero senso della parola, l’anno scorso di una ragazza. Inizialmente tutto è nato perchè le volevo un gran bene, Lei era importante per me. Il sentimento si è ingrandito e trasformato in amore, ma non aveva nulla a che vedere con l’attrazione sessuale.
Il bisex, secondo me, è una persona che non bada all’aspetto fisico. Che non tende ad inserire l’amore in etichette distinte, ma semplicemente bada di più ai sentimenti. Attenzione, con questo non discrimino nè metto in dubbio la capacità di Etero o Gay capaci di provare sentimenti. Semplicemente tento di fare delle distinzioni. Perchè la Bisessualità come l’Eterosessualità e l’Omosessualità è semplicemente un modo di vivere. L’unica differenza sta nella libertà con cui si vive.
23 Febbraio 2009 alle 21:31
La tua visione è molto poetica e pare impossibile da non condividere, se non fosse però che quando si parla di (etero)sessualità, (omo)sessualità, (bi)sessualità, si parla solo di comportamenti sessuali.
24 Febbraio 2009 alle 12:49
Non ho capito con chiarezza sinceramente quello che tu volevi esprimere con questa frase “se non fosse però che quando si parla di (etero)sessualità, (omo)sessualità, (bi)sessualità, si parla solo di comportamenti sessuali.”
In ogni caso sono d’accordo con te per quanto riguarda il tutto.
Purtroppo viviamo in una società di merda dove, per quanto riguarda ogni cosa, ciò che è diverso viene reputato sbagliao.. A volte addirittura ridicolo. Non sono neppure sicura che tutto questo cambierà un giorno, anche se ovviamente lo spero. C’è bisogno di molta più libertà per sentirsi in grado di sapersi esporre agli altri per quello che realmente si è; purtroppo non siamo tutti uguali e con le discriminazioni molta gente tende a nascondersi e, quindi, non riesce a vivere la propria vita così come la sogna. E siccome si vive una volta sola, anche se le mie frasi sembrano scontate, sono del parere che nessuno ha il diritto di cambiare il modo in cui si vive, soprattutto se le ripercussioni poi ricadono su di noi. Non penso che alla gente io possa dare fastidio se prendo per mano una ragazza, se dico Ti amo ad una ragazza e non ad un ragazzo.
Non perchè io non ne abbia paura, ho paura anch’io che ne parlo così della bisessualità. Penserete “Allora sei incoerente” Beh, non è così. Ho iniziato da poco a frequentare una ragazza come me. Mi sta aiutando a superare le mie paure, a sconfiggerle.. Paure che teoricamente non dovrebbero neppure esserci ma ci sono. Mi interessa questa ragazza perchè sa capirmi essendo come me. Non perchè chi non lo sia non è in grado di farlo; ma parlando con una persone che ha superato tutto questo mi fa pensare che in fondo non è impossibile che ci riesca anch’io.. E che ci riescano anche tutti gli altri che sono ancora chiusi in una sfera di cristallo.. Aspettando qualcuno che venga a tirarli fuori.
L’amore non ha sesso. L’amore è sentimento. E’ il confine che puoi varcare per mano di chiunque, che esso sia maschio o femmina non importa, l’importante è quello che senti. Mi auguro che un giorno tutti se ne renderanno conto.
25 Marzo 2009 alle 1:05
Carissimi… passavo anch’io di qua ed è la prima volta che scrivo una mail su un sito che ha a che fare con l’argomento bisessualità.
Quello che cerco è un vostro punto di vista in merito alla mia esperienza….
Premessa dal fondo: ho 33 anni sono single, e non ho mai avuto una storia omosessuale e non desidero averla. Ho sempre puntato ad avere una famiglia dei figli e a vivere normalmente. Non ci sono ancora riuscito. Ma se sono qui a scrivervi è perchè vorrei comprendermi un pò…
Nel 1999 ho avuto un esaurimento nervoso….motivo? Mi ero innamorato di una ragazza, la quale, indecisa, se andò poi in Brasile per un paio di mesi…io iniziai l’obiezione di coscienza in una comunità di ragazzi extracomunitari… Durante la sua assenza ad un certo punto iniziai ad avere delle strane sensazioni verso alcuni di questi ragazzi…. Verso i loro tratti somatici virili…andai completamente in paranoia, ebbi emicranie fortissime, mi debilitai fisicamente perdendo decine di kg….un bell’esaurimento nervoso…
Tutte le volte che mi guardavo il loro viso, non so come dirlo…i tratti maschili virili erano piacevoli a vedersi ma contemporaneamente era come se si scontrassero con qualcosa dentro di me, era come se le mie ansie si concentrassero tutte nel petto…una tensione incredibile ed una difficoltà assoluta nel gestire rapporti con tutti..
Nel frattempo tornò dal Brasile quella ragazza, che da buona samaritana si sentì un pò in colpa per il mio stato debilitato e decise di mettersi con me..eheh.. era una gran bella ragazza, l’attrazione fisica non mancava assolutamente, e fisicamente mi faceva impazzire…è stata l’unica ragazza che avrei sposato…questo è sicuro.
Poi mi lasciò anche perchè a suo dire ero troppo “debole di carattere” e in certo senso non provava le stesse cose che provavo io. Durante la relazione comunque il “problema” era svanito… non guardavo più nessun uomo in quel modo e stavo benissimo…
A distanza di qualche anno la cosa si ripetè con un altro ragazzo, mio carissimo amico, per il quale non avevo mai avuto nessuna “sensazione” e poi tutto ad un tratto le medesime sensazioni…ma più razionalizzate e cosciente del fatto che prima o poi mi sarebbe passata e sarei tornato “normale”.
Nel frattempo trovai un’altra ragazza…non ero innamoratissimo di lei, ma mi piaceva molto stare con lei perchè mi faceva sorridere parecchio e su molte cose le mi guidava, un carattere forte e deciso più del sottoscritto, ma nello stesso tempo le piaceva essere protetta e questo mi faceva sentire uomo…
Ad un certo punto ho cominciato ad andare in crisi…forse sulle sue forti pressioni di volerla sposare, forse sul fatto che i miei occhi cominciavano a notare i suoi difetti fisici…non mi piaceva più. Non appagava il mio occhio…addirittura ad un certo punto mi dava fastidio anche la sua voce….
Gli stavo vicino, le raccontavo tutto di questi problemi, ma tutte le volte che le stavo attaccato andavo in ansia, in agitazione, come se ci fosse una repulsione fisica alla sua presenza.
Sessualmente eravamo spettacolari…lei era soddisfattissima ed io trovavo continue ragioni di stare attaccati tutte le volte che facevamo l’amore… ma non bastava…ovviamente.
Non ho potuto fare a meno di lasciarla…
Passati un pò di mesi (10 mesi) ecco ripresentarsi questo impulso strano…verso un’altro carissimo amico, stessi sintomi, mi attirano i tratti somatici e virili della persona, non ho erezioni o istinti sessuali particolari, ma tutte le volte che vedo tali tratti somatici, le ansie e le angoscie si ripresentano. Cerco di sfuggire lo sguardo, oppure mi esercito a guardare per cercare di abituarmi, ma non riesco…Stasera la stessa cosa mi è capitata con un’altra persona, tratti somatici di particolare virilità maschile o bellezza maschile mi infastidiscono al punto di mandarmi in ansia..
Vi confesso che guardo molta pornografia in internet…e ciò che mi fa indurire il coso è sempre il rapporto eterosessuale…non oso nemmeno a vedere roba gay…
Ma ovviamente questa mia situazione mi infastidisce parecchio e soprattutto mi limita nel rapporto con diverse ragazze che si stanno presentando davanti in questo periodo.
MI interessano? Poco…piuttosto vorrei farci del semplice sesso..è quello che sento.
Non riesco ad innamorarmi.
A questo punto mi chiedo se tutti questi disturbi abbiano una logica collegata al fatto che abbia alcuni istinti repressi “omo” ma che sessualmente (nel senso fisico) ciò che mi stimola siano ancora le donne…
In questo periodo non impazzisco per loro…ma se me la mettessero sotto il naso non la rifiuterei di certo…(ovviamente con le persone giuste, non ho mai fatto soffrire una persona perchè l’ho usata da quel punto di vista…non mi è mai capitato…).
Rispetto all’idea di un rapporto con un uomo…non voglio nemmeno immaginarlo… o non riesco ad immaginarlo.
Vorrei solo essere normale….ed essere padre.
Non so se sia necessario rivolgermi ad uno psicologo che mi aiuti a gestire queste mie pulsioni….
A voi un parere spassionato…e se mai avete vissuto una esperienza simile sono tutto orecchi…
Ciao
Patacco
28 Marzo 2009 alle 1:23
Da quel che posso capire io, una certa fase “repulsiva” l’hanno passata in tanti che poi si sono scoperti serenamente omosessuali o anche omosessuali.
Molto prosaicamente mi viene da chiedermi perché non provi ad assaggiare almeno la pornografia omosex; per me è stata altro che chiarificatrice, ti consentirebbe, nei modi e nei tempi della tua intimità non soggetta al giudizio altrui, di verificare le tue emozioni, le tue reazioni, le tue preferenze etc. Tutte riflessioni su te stesso che non potranno che essere di grande aiuto nel caso ti rivolgessi ad un terapista per indagare meglio questa tuo tormento.
Riguardo la dicotomia che tu riporti tra “essere padre” e il tipo di sessualità, mi sento di bacchettarti cortesemente. Un bisessuale è appunto una persona che pratica sesso con entrambi i sessi.. cioè a dire che quasi sicuramente avrà moglie, figli, suoceri e amanti (maschi però
28 Marzo 2009 alle 15:19
sopratutto conosco moltissimi gay (oltre che bisex) che hanno il forte desiderio di avere un figlio. e anche lesbiche. il desiderio di paternità non è una caretteristica esclusiva degli eterosessuali.
11 Aprile 2009 alle 21:16
io sono bisex e ho 18 anni, però mi sento spesso triste perchè non vorrei essere bisex, spesso mi viene da piangere perchè vorrei essere etero e non lo sono … il problema è che io non riesco ad accettarmi … aiuto qualcuno mi può dare qualke consiglio? Il fatto è che il mio sogno più grande è sposarmi con una donna e avere figli, sul serio io desidero una vita eterosessuale … gli uomini mi piacciono, ma mi piacciono ancke le donne … però devo ammettere che preferisco gli uomini alle donne … so ke ci sono tanti uomini bisex sposati con figli che tradiscono le moglie con gli uomini … ma io non voglio finire così, nel senso che è vero, sono bisex, ma non sono un traditore, o sto con un tipo o sto con una tipa, non contemporaneamente, e ho molta paura che se le ragazze scoprono ke sono bisex non si fidano di me e magari pensano “Io con questo non ci sto perchè mi tradisce con un uomo” quando io non ho nessuna intenzione di tradirle! Cmq non sono dichiarato, NESSUNO sa ke sono bisex, lo so, sono un po’ fuori tono in un sito in cui tutti sono fieri di essere bisex, qui l’unico non fiero di esserlo sono io.
Io penso che farò così: starò con un uomo per un po’ finche son giovane, avrò esperienze omosessuali per un po’, poi quando avrò, ke ne so, circa 30 anni, abbandono la vita gay e mi cerco una donna, la sposo, faccio figli … abbandono la vita gay per sempre perchè non è questa la vita che voglio, cioò non mi interessa proprio l’idea di stare con un uomo per tutta la vita.
Ciao
11 Aprile 2009 alle 21:23
Caro Patacco, quanto ti capisco, siamo identici, tutti e due vogliamo essere padri, sposarci e avere figli, e tutti e due abbaimo queste tendenze che, in un certo senso, cercano di complicarci un po’ la vita, tendenze che non vorremmo avere ma che abbiamo, vedrai ke prima o poi diventerai padre e sarai anke un buon padre, i tuoi figli ti adoreranno, un bacio, ciao
11 Aprile 2009 alle 21:34
Una cosa ke mi fa imbestialire è ke c’è il pregiudizio che TUTTI i bisex tradiscono la propria moglie con un uomo! Mettiamo in kiaro una cosa, i disonesti e gli onesti ci sono in ogni sessualità, ok? Ci sono etero ke tradiscono la propria moglie, ci sono etero ke non lo fanno, ci sono omosessuali che tradiscono il proprio partner e ci sono omosessuali che non lo fanno e ci sono bisex ke tradiscono il proprio partner ma ci sono anke bisex che non tradiscono il proprio partner!
Io sono un bisex onesto nel senso che o sto con un tipo o sto con una tipa, non sto con due persone contemporaneamente perchè odio il tradimento, per esempio sto con due anni con un ragazzo poi ci lasciamo, rovo una ragazza e sto con una ragazza senza tradirla.
Ci sono tantissimi omosessuali ke odiano i bisessuali e questo mi da fastidio! Io non ho nulla contro gli omosessuali ma molti di loro hanno molti pregiudizi nei confronti dei bisessuali
12 Aprile 2009 alle 19:09
Fabio caro, sei ancora molto giovane ed hai quindi ancora molto tempo per trovare la tua soluzione. Quel che posso anticiparti io è che molto spesso nella vita non si può avere tutto ciò che si desidera, si deve scegliere l’una o l’altra, si deve cioè decidere a cosa rinunciare, si deve fare un bilancio complessivo a stabilire le priorità
Buona fortuna
12 Aprile 2009 alle 20:46
Ciao justonelie, hai ragione, nella vita non si può avere tutto ciò che si desidera, bisogna scegliere da che parte stare.
L’unica cosa di cui sono certo è che non tradirò mai una mia ipotetica futura moglie con un uomo, so ke molti fanno così, ma io mi sentirei in colpa da morire a prendere in giro una donna che ha fiducia in me.
Tu pensi che dovrei dire alla mia futura moglie che sono bisex? Magari se glielo dico lei si spaventa, non si fida di me e mi lascia … va be, ciao
13 Aprile 2009 alle 15:47
Ti si potrebbe chiedere anche perché invece ti sembra così accettabile che tu possa “tradire” i tuoi uomini con la tua futura moglie
E’ un paradosso ovviamente ma credo di averti fatto capire il senso. L’importante immagino sia che tu non tradisca te stesso.
La mia è una domanda da gay e non da bisex, ma mi chiedo se stare con una donna (figli, cane e station wagon inclusi) sia poi così “onesto” e lontano dal “tradimento” se il tuo vero te stesso sta invece tra le braccia e le gambe di un bel maschiaccio.
13 Aprile 2009 alle 20:34
A dirti la verità il mio vero me stesso sta tra le braccia di una donna e sono sincero, e cmq riguardo al fatto se mi sembra accettabile tradire un uomo con la mia futura moglie, no, non mi sembra accettabile, infatti non lo farò! Mi sembra onesto stare con una donna perchè NON desidero proprio stare con un uomo … lo so, sono difficile da capire ma è così che mi sento dentro, grazie per la risposta, ciao (:-)
16 Aprile 2009 alle 12:46
fabio, se posso darti un’opinione, cerca di non pensare a cosa farai quando avrai trent’anni… fra 10 anni tutto sarà molto diverso, tu per primo. viviti la tua vita giorno per giorno, adesso, innamorati se possibile, stringi fra le braccia una persona che ti piace, maschio o femmina, come preferisci. il resto verrà da sè.
cerca di non importi nulla ma lascia che le cose accadano, se starai davvero bene con una persona, probabilmente neanche penserai ad un tradimento.
in bocca al lupo!
16 Aprile 2009 alle 21:39
lupo hai ragione,il mio difetto è che penso troppo al futuro, devo cominciare a godermi la vita giorno per giorno, poi quel che sarà sarà … ciao e crepi il lupo!
28 Aprile 2009 alle 22:44
una mia amica di scuola si è dichiarata bisex in questi giorni, i ragazzi la stimano ancora di più, ora … ma perchè le tipe vengono accettate al liceo e i ragazzi bisex o gay non vengono accettati?il mio migliore amico odia i gay e non sa che sono bisex, ho paura che se lo scopre mi abbandona e non vuole più essere mio amico, mi sento così solo,i miei amici sono tutti razzisti e odiano i gay ma per fortuna non sanno che sono bisex,e mi adorano,gli sto simpatico, ma se lo scoprissero … oh mio dio, non vorrebbero più essere miei amici … non sto esagerando, sono veramente razzisti i miei amici, credetemi
29 Aprile 2009 alle 12:05
Se i tuoi amici non ti accettano per come sei, allora non sono Amici ed è meglio perderli che trovarli!
29 Aprile 2009 alle 13:41
concordo con maskione ma ribalto il punto di vista: se uno ti è veramente amico, ti accetta per come sei.
e comunque non sei obbligato a dire i cazzi tuoi a qualcuno di cui non ti fidi, anzi direi che è meglio evitare, per ora. più avanti capirai con chi puoi aprirti e con chi no.
29 Aprile 2009 alle 14:39
avete ragione: se lo scoprissero e mi abbandonassero … che amici sarebbero?non sarebbero veri amici.
ke situazione assurda,però!I miei amici nn si sono mai accorti di niente, è proprio vero che la tendenza sessuale, nella stragrande maggioranza dei casi, non è una cosa visibile
29 Aprile 2009 alle 23:31
Fabio.. provo a lanciarti una provocazione dritta nello stomaco con la cattiveria propria di un cazzotto.
Che amico sei Fabio?
Invece di chiederti che amici sono o sarebbero i tuoi amici, forse dovresti chiederti anche che amico sei tu che neghi la tua vera natura e identitià alle persone che dichiari essere importanti per te.
“Che amico era Fabio?” si chiederanno i tuoi amici quando, prima o poi, sapranno. Alcuni capiranno perché hai taciuto, altri si reputeranno degni della vera verità e resteranno offesi del fatto che, da presunto amico, l’hai loro omessa non considerandoli degni della tua fiducia, non considerandoli amici appunto.
La mia vita è cambiata proprio il giorno in cui mi sono posto questo problema.
30 Aprile 2009 alle 20:15
guarda che sono razzisti sul serio, non glielo dico perkè mi caccerebbero dal loro gruppo, ricordati che al liceo molti sono stupidi,i miei amici odiano i gay, dicono che vorrebbero bruciare vivi i gay … quindi tu che faresti al mio posto? comunque io sono un buon amico, li aiuto se hanno bisogno, gli voglio bene, siamo amici veri, ma non gli dico chi sono altrimenti mi caccerebbero via, dico sul serio,e se lo scoprissero non è ke ci rimarranno male perkè non gliel’ho detto ma mi prenderebbero in giro con parole tipo “frocio” o “rikkione”,credimi, li conosco bene e so che si comporterebbero così, se sapessero.
2 Maggio 2009 alle 18:25
Siamo OT da un pezzo eh! In ogni modo.. occasione troppo ghiotta
“sono razzisti sul serio”, “mi caccerebbero dal loro gruppo”, “molti sono stupidi”, “odiano i gay”, “vorrebbero bruciare vivi i gay”…
Quindi che farei io al tuo posto? E me lo chiedi pure?
MA CHE AMICI DI MERDA HAI? Che schfezza di gente frequenti? E ti fregi pure di chiamarli “amici” sti coglioni?
Cambierei amici ovviamente! Chiunque dotato di un minimo di cervello lo farebbe. SVEGLIATI!!
2 Maggio 2009 alle 20:34
justonelie, hai ragione, lo so, però al liceo la gente che incontro è fatta così,in futuro, certo, incontrerò gente nuova, gente migliore,almeno spero,frequento questa gente perchè sono miei compagni di classe,di certo non ho cercato gente del genere, me li sono trovati in classe, ho altri amici che non sono razzisti, ovviamente, ma fuori da scuola,cmq sono d’accordo con te … devo svegliarmi,devo cominciare a frequentare gente più normale! Mi hai fatto aprire gli okki, grazie, in questo sito mi sento a casa, siete tutti molto umani, molto sensibili, la gente ke frequento io è insensibile, grazie x i tuoi consigli,comincerò a frequentare gente normale,ti voglio bene justonelie,meno male che ci siete voi ke mi aiutate un po’
15 Maggio 2009 alle 22:31
heu
15 Maggio 2009 alle 22:35
Ciao ragazzi, anche io sono in questa situazione ma non so più cosa fare. mi sto sentendo con un ragazzo, e mi vuole baciare ma a me non mi viene di baciarlo ma mi viene solo la voglia di farci del sesso, di dare l’organo sessuale e non prenderlo. Nei mesi precedenti sono uscito con un ragazza e mi eccitato. cosa ne pensateeeeeeee? aiutoooooooo
10 Luglio 2009 alle 15:17
ragazzi se uno vive un amore con un uomo o una donna e poi si accorge di provare attrazione per una persona di sesso diverso dal partner, non è questo il problema. Se pero’ lo vuole mettere in atto è comunque un tradimento,l’amore non ha bandiera politica, le corna si invece e se uno o una vuole fare il libertino o le cose a tre, o trova un patner d accordo, o fa il single. Io sono infatti per il rispetto della persona umana e per la sincerità etero, omo, trans o bisex
10 Luglio 2009 alle 15:31
secondo me infatti è una questione di sincerità e di rispetto per il partner chiunque esso sia. Non è che uno si deve meravigliare per i propri impulsi sessuali, perchè siamo essere umani. tuttavia tra il sentire e il fare c è i mezzo il mare c’è di mezzo il rispetto per gli altri qualunque sia il loro orientamento sessuale
31 Ottobre 2009 alle 23:41
la sessualità è interiore.ogni può provare quello che vuole nel rispetto degli altri