Con sempre maggiore frequenza studiosi di diverse discipline ipotizzano o danno per certo che Gesù fosse gay (o bisessuale) e che, quindi, l’amore che provava per il “discepolo prediletto” fosse un amore che non escludesse l’intimità sessuale. Su chi fosse il “discepolo prediletto” si ragiona da anni: chi dice fosse Giovanni (quello del Vangelo), chi Lazzaro, chi entrambi (ovvero Gesù aveva due compagni) e chi sostiene, invece, che Giovanni e Lazzaro fossero, in realtà la stessa persona.
Personalmente non ho alcuna competenza per poter affermare se le tesi sopra esposte siano reali oppure solo fantasiose.
Quello che però mi incuriosisce e che costituisce la domanda che rivolgo è: l’omosessualità di Gesù (ammesso essa sia reale) è stata negata e taciuta perché si temeva che gli eterosessuali non avrebbero seguito gli insegnamenti di un Maestro gay?
E, altra domanda, qualora fosse accertato che Gesù andava a letto con un discepolo, un eterosessuale smetterebbe di essere anche un credente? Se sì, perché?









19 Marzo 2007 alle 16:01
Caro MSK,
le tue domande sono estremamente importanti e affascinanti. Ho riflettuto molto, volevo dare una risposta sensata, anche se non risolutiva ad un quesito difficile che tu hai posto in maniera esemplare.
Alle tue domande rispondo con due domande: all’epoca si aveva la consapevolezza dell’esistenza dell’omosessualità?
L’amore di Gesù non era così grande e profondo da non prevedere differenze ?
Ciao, Vittorio
19 Marzo 2007 alle 16:08
…troppe sono le cose che sono state regolarmente insabbiate dalla chiesa…ti sei mai chiesto come mai l’unica divinità femminile è vergine e assunta in cielo e non morta per la sua infinita purezza? (Mi riferisco alla Vergine Maria) La chiesa ha da sempre cercato di rendere l’uomo (nella sua totale imperfezione) il vero centro di potere, anche nei confronti di Dio; il femminino sacro, incarnato nella madre terra, per esempio è stato seppellito perchè considerato pagano.
19 Marzo 2007 alle 16:35
Vittorio, la domanda è complessa. All’epoca in cui Cristo è nato, per i Romani (dominatori del mondo in cui Gesù crebbe e morì) era del tutto legittimo che un uomo libero avesse rapporti omosessuali con uno schiavo, pur che egli mantenesse un ruolo attivo. La stessa cosa valeva per la pederastia. Non era invece consentito che un romano nato libero avesse un ruolo passivo. Questa è la situazione…
Restano in sospeso le mie domande rivolte agli eterosessuali…
Un abbraccio
MSK
19 Marzo 2007 alle 16:45
Ciao Max,
alle domande hai aggiunto domande !!!
Trovo condivisibile quello che scrivi, ma non hai fatto altro che aumentare i miei dubbi, le mie incertezze, la consapevolezza di essere impreparato per affrontare temi così ….. grandi e tanto al di sopra delle mie conoscenze.
Sapevo di non sapere, ma queste conferme fanno comunque male.
Vittorio
19 Marzo 2007 alle 16:58
Scusami, non volevo offenderti in nessun modo Vittorio, a volte il non sapere può essere colmato anche semplicemente con il dibattito…
Penso che l’omosessualità ci sia sempre stata, anche nell’anno zero. Gesù Cristo non faceva distinzioni di nessun tipo nei confronti delle persone…si pensi che una delle persone che maggiormente frequentava, Maria Maddalena, era un ex prostituta.
19 Marzo 2007 alle 17:03
Caro MSK,
ho dichiatato più volte di essere etero, adesso aggiungo che sono credente.
Rispondo con la massima sincerità alla tua domanda: se dovesse essere accertato che Gesù andava a letto con un discepolo, dopo essere stato a letto con la Maddalena, non smetterei di essere credente, avrei di Lui una concezione più realistica, più umana, lo sentirei più vicino, avrebbe per me maggior senso l’essersi fatto uomo, la sua esistenza avrebbe più realismo, sarebbe meno misteriosa.
Perchè? Ma semplicemente perchè è un uomo che non potrà che non amare qualsiasi altro suo simile.
Vittorio
NB/posso avere un tuo riscontro?
19 Marzo 2007 alle 17:11
Caro Max,
io offeso? E perchè?
Evidentemente sono io che mi sono espresso male, quello che tu hai scritto, mi ha fatto prendere consapevolezza delle mie carenze, cosa che non reputo negativa.
Per carità, niente malintesi fra noi !!! OK ?
Ciao, Vittorio
19 Marzo 2007 alle 17:25
Caro Vittorio,
la tua risposta è strepitosamente bella.
Un abbraccio
MSK
19 Marzo 2007 alle 17:32
Non voglio sembrare melenso…questo post mi ha fatto ritornare indietro a qualche anno fa, quando Outside di George Michael aveva un video che per l’epoca reputai strepitoso…vi ricordate come si concludeva? Jesus loves all of us…Gesù ama ognuno di noi.
19 Marzo 2007 alle 18:07
Caro Max,
io ti conosco poco, anzi, purtroppo, non ti conosco affatto, ma a me, almeno in questa circostanza, non sembri melenso, solo dotato di quella sensibilità che tutti dovremmo possedere.
Grazie per aver ricordato l’ancora strepitoso video di G.Michael…”Jasus loves all of us”
In questo momento il brano musicale fa da colonna sonora.
Chiarito il malinteso?
Vittorio.
19 Marzo 2007 alle 18:43
19 Marzo 2007 alle 18:50
GRAZIE MAX !!!!
29 Marzo 2007 alle 11:42
Scusate, sono qui per puro caso. Cercavo immagini di Gesù.Permettetemi di suggerirvi di leggere attentamente la Bibbia (Il Nuovo testamento, per l’esattezza).Solo così potrete capire chi era, cosa ha fatto e detto gesù e soprattuto quale fosse la sua linea di “tendenza”. Lui predicava la purezza, oltre che dell’anima, del corpo..leggete, leggete attentamente cosa ne pensava di sodomiti, di adulteri/e e via dicendo. Lui non era di questo mondo..noi, poveri sfigati di questo mondo, diamo una identita’ sessuale a tutto e tutti. E logicamente, a qualcuno fa comodo che LUI, fosse bisessuale..Purtroppo, chi la pensa così, oltre a non aver mai aperto la Bibbia, non ha capito niente di LUI..ma davvero proprio niente.Provo una profonda pena per tutte queste persone. Che Dio vi benedica e illumini la vs. vita.
29 Marzo 2007 alle 11:53
“E, altra domanda, qualora fosse accertato che Gesù andava a letto con un discepolo, un eterosessuale smetterebbe di essere anche un credente? Se sì, perché?”
Scusatemi di nuovo, ma non avevo letto le vs. varie domande e dubbi..a questi, in particolare, torno a rispondere..Caro ragazzo, leggi la Bibbia..leggila e fcapirai che una domanda del genere, ad un vero credente, cioè a colui che crede alla parola di gesù, (ovviamente se crede è perchè l’ha letta), farebbe davvero ridere..ma ridere amaro, perchè ancora una volta, c’è tanta dis-conoscenza riguardo a LUI. E per ciò che concerne Maria Maddalena, che vorrei precisare, era una peccatrice, che poi si pentì incontrando Gesù e seguendolo (in maniera pura, come una discepola, nulla di piu’) assieme ad altre pie donne (la sorella di lazzaro ed altre), è Santa. Se è divenuta santa, ci sarà un motivo. Il fatto è che Gesù ti cambia la vita, ma solo se abbandoni la presunzione di poter gestire autonomamente la tua vita e ti affidi invece a LUI totalmente, senza riserve, senza pretendere soldi, amore e altro. E per questo Gesù rode a molti: perchè prendere la propria croce e portarla dietro al CRISTO, come fece la maddalena e tanta altra gente..è molto molto difficile da portare avanti. Una buona giornata a tutti voi.
p.s.: vi chiedete forse chi sono..semplice, una donna (etero) , madre di famiglia, che nella vita, dopo una marea di dolori, ha scelto di seguire gesù in tutto e per tutto..Ed è una gioia immensa scoprire la sua parola ogni giorno..Buona giornata a tutti voi.
29 Marzo 2007 alle 16:24
“vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altro che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire capisca” Sono le parole di Gesù, Matteo 19,12. Il fatto è Moira che Gesù non si espresse in modo negativo riguardo gli eunuchi, anzi dice che alcuni nascono così dal ventre della madre. Ora gli eunichi erano uomini castrati, alcuni alla nascita altri si lasciavano operare da grandi quando capivano di essere omosessuali. Gli eunuchi di allora sono i gay di oggi. Ma permettimi una domanda se essere omosessuali è così abberrante perchè il Signore nel quale tra l’altro io credo continua da che è mondo a farli nascere? Esistono in tutte le culture ed epoche!!!
5 Aprile 2007 alle 15:51
ho letto pure io questo passo e concordo con quanto scritto sopra. Gesù non si espresse negativamente contro gli omosessuali e c’e da dire che gli eunuchi avevano rapporti. Venivano infatti utilizzati dalle famiglie reali sia come custodi ma anche per soddisfare il nobile re.
16 Giugno 2007 alle 18:49
Cara Moira,
si prova pena per i malati o per chi vive una situazione di disagio, non per chi ama il manico e non il buco.storicamente, l’omosessualità e la poligamia sono state represse per questioni di ordine sociale; ad es. i Romani stavano estinguendosi nel vero senso della parola qundi si è introdotto il “divieto” di avere rapporti sessuali non produttivi (omosessuali).
scegli pure di credere in Gesù Bambino, in Ratzinger, in Manitù o in tutte le baggianate che vuoi, ma non provare pena per una persona solo perchè non è sessofobica e sessorepressa come voi ultrakattolici.
Il vostro caro S. Agostino disse che tutta la sua filosofia poteva essere riassunta nelle parole “andate e amatevi”, senza postille o clausule tipo: ma solo fra etero, solo sesso dopo matrimonio e senza preservativo.
E poi spiegami, se uso il preservativo Gesù Bambino piange (così dicono i miei amichetti di CL); se piglio l’AIDS invece cosa fa, si ammazza dalle risate?!
15 Ottobre 2007 alle 20:29
Salve, mi sono imbattuto per caso in questa discussione e mi sono incuriosito…..non vedo però perchè un credente dovrebbe ridere nel sentire che gesù fosse gay visto che l’omosessulità è così normale tra gli animali che pur essi sono stati creati da Dio!
Credo invece che un Gesù gay renderebbe più liberi gli omosessuali dal rendere pubblico il loro modo di essere senza rinchiudersi nelle 4 mura domestiche e vivendo malinconicamente.
w la libertà
6 Novembre 2007 alle 23:19
capitavo per caso in questo sito e ho letto un pò di opinioni.. trovo molto radicale l’opinione di Moira riguardo gli omosessuali; ma anche lei purtroppo deve riguardarsi la Bibbia…nell’Antico Testamento Dio punisce tassativamente e condanna gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini…ciò perchè , come il sesso fuori dal matrimonio, andare a prostitute etc. è fuori dalla concezione ” di amore” di Dio. bisogna però affermare che Gesu in seguito afferma che l’amore è molto importante nella vita di un cristiano; per cui, dico io, che sia amore tra uomo/donna , uomo/uomo, donna/donna, sempre di amore si parla e un sentimeno così bello anche se diverso dalle concezioni etero, non può essere ignorato. proprio per il fatto cmq che Dio proibisce i rapporti sessuali tra lo stesso sesso però apre altri interrogativi che lascio a voi rispondere…non credo che Gesu sia stato omosessuale….ma chissà, magari Dio ha cambiato pensiero…basta fare una differenza tra nuovo e antico Testamento per concludere che il Dio che PUNISCE E DISTRUGGE del vecchio, diventa il Dio AMOREVOLE E MISERICORDIOSO nel nuovo….ciao a tutti spero di non avervi incasinato!!
uno che purtroppo deve studiare filosofia a scuola…
6 Novembre 2007 alle 23:30
sono sempre io…
volevo aggiungere una cosa da dire a moira:
nel cristianesimo si considera l’omosessualità come un allontanamento di fede da Dio, eppure si è scoperto con dati puramente scentifici che l’omosessualità è una condizione di nascita per cui il gay nn ha colpa. e siccome nn ha colpa perchè Dio ha creato questa differenza?( per nn parlare dei molti gay credenti che si sentono in colpa per questo) nn credo che crei gli omosessuali per il puro gusto di mandarli all’inferno poi..vabbè ho finito ciao!
17 Novembre 2007 alle 19:44
Leggete la bibbia… Leggete la bibbia!!! Grazie ma non ci tengo!!! Mi è bastato informarmi su tutto quello che fa quella setta di razzisti! Pensano solo al potere… Mi fai tanta tristezza moira… APRI GLI OCCHI!!! Pensa con la tua testa e non con le idee che ti hanno inculcato…
19 Novembre 2007 alle 14:24
froci e pure blasfemi
20 Novembre 2007 alle 14:27
Frocio, Blasfemo…. e Fiero, prego.
Bigotti del cazzo.
29 Dicembre 2007 alle 21:02
[...] la possibilità che Gesù abbia avuto una sessualità (esercitata o no che fosse; etero, bisex o gay che fosse) di cui il suo pene sarebbe, al giorno d’oggi, lampante testimonianza? Posted in [...]
29 Dicembre 2007 alle 22:45
[...] la possibilità che Gesù abbia avuto una sessualità (esercitata o no che fosse; etero, bisex o gay che fosse) di cui il suo pene sarebbe, al giorno d’oggi, lampante [...]
31 Dicembre 2007 alle 3:39
In primis, volevo dire al “genio” che ha scritto primadi MadMark: sei un ignorante. So che non leggerai nè tantomeno ti interesserai mai a questo commento, ma, col cuore, sei una persona profondamente ignorante e razzista senza alcun motivo.
Il post è vecchio non poco ma mi è capitato fra le mani e mi ha interessato. I commenti di Moira posso anche comprenderli (sforzandomi non poco, in effetti) ma che si provi “pietà”..diamine, questo no. Questo è un commento nuovamente ignorante a prescindere che si creda o meno..
La pietà è un sentimento deplorevole nonchè degradante. Preferisco essere odiata che sapere che qualcuno prova pietà per me, nessuno ha il diritto di partorire tale tipo di sentimento nei confronti di un’altra persona.
Non voglio affrontare il discorso sulla sessualità di Gesù, non ne ho nè mezzi nè tantomeno conoscenza. Ma da buona atea laica che ha studiato, con le proprie possibilità, i testi Biblici e tutte le incongruenze che essi comportano, non negherei alcuna possibilità sulle preferenze sessuali di Gesù. Non vi è alcun male. Eterosessuale, omosessuale.. Che importanza c’è? Se davvero si vuole incitare all’amore, lo si porta ad ogni piano, ad ogni suo lato.
Un buon proseguimento, ottimo post questo..davvero..
31 Dicembre 2007 alle 10:18
Ciao Elena,
grazie per i complimenti!
Il post non lo considero affatto vecchio o sorpassato: le mie domande restano tutte… Per cui, chi vuole partecipare e dire la sua è il benvenuto (inutile dire che i commenti sciocchi, razzisti e omofobi si classificano da soli e classificano le persone che li scrivono).
Bacetti
MSK
28 Marzo 2008 alle 11:09
Ma, onestamente, importa a qualcuno con chi andasse a letto Cristo?
Perchè bisogna fare della sessualità una bandiera?
Sarà che io sono bisessuale e quindi esterna alla lotta gay-etero, ma vado da una parte una continua ostentazione (giustificatissima da millenni di oppressione) dell’omosessualità e dall’altra una vergognosa lotta contro quella che viene definita “perversione” o “malattia”, questo perchè la Chiesa (e non la Bibbia) è sessuofobica da sempre, non si capisce perchè, tanto da andare contro la parola stessa di quello che chiama Dio (“andate e moltiplicatevi” ossia “mangiate e trombate”), tant’è che moltissimi ordini religiosi si basano sul digiuno e sulla castità.
Ha senso?
Io, da atea, credo che se Dio esistesse accetterebbe molto più volentieri me in paradiso che il pastore tedesco, io che so amare una persona perchè è una persona, indipendentemente da cos’abbia in mezzo alle gambe.
L’amore, quello vero, è sempre puro e sempre bello, checcazzo.
Per quell’imbecille che ha commentato con “froci e blasfemi”: è evidente che tu non sai cosa sia l’amore, il rispetto e la tolleranza, proprio quelle cose che Cristo ha cercato di insegnare perdendo la vita, e che non sarai mai felice perchè il tuo cieco odio ti farà vedere il marcio ovunque, anche laddove c’è solo amore vero e rispetto.
La tua religione dice di amare il prossimo come te stesso, ma tu non puoi perchè non conosci l’amore, e sarai sempre una persona infelice.
Vai, vai a far la comunione e a mangiare la carne e il sangue di Cristo, sei deicida, segaiolo e cannibale come tutti i fanatici cristiani, io intanto mi godrò la meraviglia della vita e dell’amore.
29 Aprile 2008 alle 7:18
Credo di essere arrivato qui tardissimo… Comunque, prima di discutere sulla sessualità di Gesù forse dovremo soffermarci sul fatto che molto probabilmente il “Gesù” che a noi e’ arrivato tramite traduzioni extra manipolate di testi all’inizio tramandati oralmenti nemmeno sia esistito. E a Moira io consiglierei di leggere Michel Onfray intanto per cominciare.
Yoel
28 Ottobre 2008 alle 13:58
Io mi limito ad essere.
Amatevi Vi dico.
Chiedersi se Dio, o un suo Messia, davvero esistano, o peggio se siano Gay, non è divino.
Divino è capire che “amare il prossimo significa amare se stessi” perchè noi siamo gli altri.
E chi capisce questo non ha più bisogno di “dei o messia”.
Ed è libero.
Chi ha orecchio per intendere, intenda.
6 Luglio 2009 alle 20:47
Ciao,
non esprimerò pareri riguardo alla tua domanda per il semplice fatto che non reputo di avere conoscenze sufficienti per poterlo fare. Ci tenevo solamente a complimentarmi. …Davvero una domanda interessante!
6 Luglio 2009 alle 23:18
Grazie mille.
Resto sempre in attesa delle risposte di tutti…
21 Luglio 2009 alle 14:33
Non sono molto religioso, ma penso che Gesu’ sia al di sopra di tutto questo. Certo che come uomo puo’ aver avuto momenti di debolezza, ma penso che come figlio di Dio era a un livello spirituale elevatissimo e che riusciva perfettamente a dominare le tentazioni (sia etero che gay). Certamente aveva un grande amore per gli esseri umani, ma non per questo doveva arrivare per forza alla sessualita’. Forse per seguire il comando dato dal Padre agli uomini ‘andate e moltiplicatevi’ potrebbe aver avuto qualche figlio, ma non e’ detto che veramente sia andata cosi’ Ciao, Alberto
21 Luglio 2009 alle 14:37
Quella faccina verde non mi piace, ma non ero capace di cambiarla..
26 Luglio 2009 alle 18:21
La sessuofobia è colonna portante del cattolicesimo. E’ così pregnante e prioritaria da indurre a pensare che non sia casuale, ma tesa a nascondere realtà ritenute sconvenienti. Certo, Gesù era forse gay, forse semplicemente “ipogonadico”… Perchè mai rappresentato nudo… perchè senza peli (v.Sindone) razzialmente abbondanti tra i maschi locali?… Quanto ai suoi ministri, è proprio vero che si è ciechi verso il re nudo: i preti vestono la gonna (travestimento e dissimulazione di erezioni) e il papa, poi… camuffato da ciò che in psichiatria viene chiamato “La Regina”…
Ma, per favore, abituiamoci a trattarli come maniaci eccentrici, ad avere, semmai, cara Moira, pietà di loro. La verità, l’unica, siamo noi, etero o omo, ma reali, solari, non ipocriti, liberi da rimorsi indotti. La civiltà sarà certo migliore, quando cultura e maturità avranno fatto spegnere le religioni. Di fame.
4 Agosto 2009 alle 4:13
Ho letto la vostra discussione e mi sono reso conto (senza offese) della confusione che è in qualcuno di voi.
Io sono credente, conosco abbastanza bene l’antico testamento e molto bene il nuovo, conosco anche bene la dottrina della Chiesa. Io penso che non dovrebbero essere criticate le persone che hanno deciso di seguire Cristo e la sua Chiesa, questi hanno trovato in Cristo il senso della loro vita e nella Chiesa hanno trovato una guida. Esse sono persone che come tutti gli altri hanno un intelligenza e sanno distinguere la verità dalle baggianate o le verità tramandate-inattendibili o addirittura inesistenti dalle verità storiche, sì perchè delle verità storiche esistono! Ma esistono anche delle “vertà di fede”. la fede è un dono di Dio che non tutti hanno ma possono riceverlo accostandosi a Lui. la fede, ha portato i martiri a sacrificare la propria vita come Gesù e per Gesù, la stessa fede anima Moira e anche me. Ma Non pensate che i cristiani siano come i kamikaze. Trovo non giusto e non educato aggredire Moira per quello in cui crede e per il consiglio che vi ha dato, leggere il Vangelo non è una cosa per soli praticanti, potreste leggerlo per conoscere meglio la figura di Gesù, o per sola culura personale , o per non dire cose inesatte. cercherò ora di darvi alcune risposte secondo il Vangelo e la Chiesa:
-“il discepolo che Gesù amava” ;”amava” è un rafforzativo di “voler bene”, egli era Giovanni.
-Ricordiamoci che Gesu (per chi crede) oltre che essere stato uomo sulla terra, era ed è anche Dio e come qualcuno ha detto, sapeva resistera ai desideri carnali come quando digiunò nel deserto 40 giorni.
-Era poi la Maddalena che iniziò a frequentare Gesù da discepola, non il contrario. E comunque da discepola non da moglie come dice il codice da vinci.
-La Chiesa professa ciò che è scritto nella Bibbia non può affermare il contrario.
-Come è giustissimo che quel cretino sia condannato per ciò che ha scritto sui gay,non è giusto che i credenti siano chamati bigotti.
-Noi cristiani non siamo cannibali perché non mangiamo ne carne ne sangue umano ma pane e vino che poi con gli occhi della fede sono carne e sangue di Cristo.
Scusate se mi sono intromesso ma mi sembrava giusto farvi sentire anche altre opinioni.
sono disposto a fornire altre risposte ad eventuali domande.
13 Agosto 2009 alle 12:50
Il tuo intervento è molto garbato e quindi benvenuto. Eccepisco solo sul presunto diritto a non essere criticato in quanto credente o comunque su quella sorta di riverenza che i religiosi tutti pretendono verso la propria religione anche da chi non credente. Io cerco in tutti i modi di essere “rispettoso”, ma a quella riverenza non posso e non voglio arrivare.
Grazie per le tue precisazioni comunque, sembrano utili allla discussione.
14 Agosto 2009 alle 1:30
grazie justonelie, ma controbatto che ogniuno è libero di fare le proprie scelte, di credere o non credere, così è giusto che vadano rispettate le scelte di ciascuno, non capisco perchè criticare uno che crede o uno che non crede, siamo liberi no? Sì chiede rispetto non riverenza da coloro che non credono o che seguono un’altra religione.
7 Ottobre 2009 alle 5:38
Cattolici uguale Pecore…Sono sicuro che se Cristo è esistito, era dalle parte di gay, prostitute, ed ogni tipologia di anime perseguitate dalla società….Di certo non dalla parte del potere bigotto ed oscurantista, quindi, se Cristo dovesse tornare, sara’ con noi, non con voi e con le chiesa….
7 Ottobre 2009 alle 8:53
…verità di fede, Victor caro. Lo affermi, e non realizzi quanto intrinsecamente fallace sia la definizione, caposaldo non tanto religioso, quanto ecclesiastico. Verità, sappiamo tutti definirla. Fede, anche. Messi insieme e banalizzati i due lemmi dicono “bendati gli occhi, quanto ti si dice è vero”. Che poi la Chiesa cattolica dica qualcosa, è tutto da chiarire. Misteri, dogmi, assolutaggini… slogan, in definitiva. Molte religioni, specialmente orientali, sono ricche di contenuti, vicine all’uomo. La chiesa di Roma no. Sotto il presuntuoso guscio delle “verità di fede” c’è il vuoto. Non è un caso che, sul terreno filosofico (l’unico possibile per affrontare una religione) abbia sempre avuto problemi. Molto spesso risolti in maniera tipicamente cattolica: bruciare i filosofi. Il Vaticano ha sempre temuto la scienza, il sapere, la ricerca della verità senza aggettivi. Lo fa ancor oggi. Cristo gay o no… in fondo, ha senso?… Beati gli Ebrei, che hanno avuto l’accortezza di non cadere nel pasticciaccio di dare corpo umano a Dio. Beati loro, con una religione razionalmente strutturata, credibile, basata sulla realtà delle cose. Amica del sapere. Proviamo a guardare chi è l’uomo visto da Roma o da Gerusalemme, o dalla Mecca, o via dicendo. Roma lo vuole frustrato, povero dentro e fuori, succube, incapace, obbligato a chiedere aiuto, postulante. Vuole un suddito passivo. Inventa un uomo incredibile, che, se si lascia trascinare dalle “verità di fede” è costretto ad infrangere un comandamento al giorno. Ma ecco la Confessione. Sii farabutto, poi confessati. Dio perdona. Ecco la chiave di tutto. Ecco la doppia morale del cattolico. Ecco il poter spiare e controllare gli ingenui. Per secoli la confessione è stata l’inquisizione dei poveri. I “meritevoli” venivano scelti in base alle segrete cose dette in confessionale. O ricattati. Non so se sia lecito dire “lasciamoli credere in pace”. Appoggiare o partecipare ad una religione ha riflessi sociali. Inutile citare, visti gli eventi odierni. Proviamo ad immaginare un mondo “sterilizzato” dai credi. Chiediamoci: sarebbe più o meno violento di quanto è stato sinora?… Se qualcuno ha dei dubbi, vada a consultare un sussidiario delle medie, è sufficiente.
14 Ottobre 2009 alle 18:27
è vero. Il fatto è che nessuno ha sempre ragione, nessuno ne filosofi in campo metafisico, ne scienziati ci possono dire: questo è sicuramente vero o siuramente falso neanche sulle verità di fede. se poi diciamo che Cristo non è Dio la Chiesa non avrebbe senso di essere, e noi non potremmo discutere… io credo nella divinità di Cristo nella sua risurrezione e in tutto ciò che comporta (metafisicamente parlando) dogmi e verità di fede dettati dallo Spirito Santo. nessuno puo, lo ripeto provare o confutare questo.
e da cattolico non mi sento assolutamente frustrato, povero dentro e fuori, succube, incapace, obbligato a chiedere aiuto, postulante ma libero di scegliere di credere nella chiesa voluta e istituita da Cristo Dio come intermediaria o di abbandonarla. se qualcuno domani mi provasse che Cristo non è risorto rinnego il mio credo. se qualcuno invece mi viene a dire che la rissurrezione è una fandonia degli apostoli (che sono persino morti perchè ci credevano veramente e avevano anche visto con i loro occhi) direi che questa è la vera fandonia.
15 Ottobre 2009 alle 1:50
andatevi a leggere il capitolo 19 del vangelo di mateo, parl adel divorzio e finisce con le idee di Gesù a proposito degli eunuchi che all’epoca era il termine per indicare in generale gli effemminati oltre che i castrati…meditate e chi ha orecchie per intendere intenda
15 Ottobre 2009 alle 8:47
Ringrazio Victor e Mauser per i loro commenti. Sono esemplari dimostrazioni di come sia impossibile un dialogo razionale con i cattolici. Il problema di base sta nel significato dei termini. Il resto è secondario. Il nocciolo sta nella definizione di “verità”. Per intenderci, che il Papa esista è verità. Che il Papa sia infallibile è verità di fede. “Verità di fede” cattolica o no, tende ad ingannare, in quanto richiede un “credo”. Natale è verità, Babbo natale verità di fede. Se si vuol dialogare, non è possibile inserire nel discorso le “verità di fede”, cioè quanto non è dimostrabile e indiscutibile per chiunque. E’ chiaro, caro Victor, che ogni individuo è liberissimo di credere alle “verità di fede”. Ma le tenga per se, non le discuta, anche perchè indiscutibili per la loro stessa natura. Gli “scienziati”, Victor caro, possono dire, grazie a quel Galileo condannato dalla chiesa, che una cosa è vera. E questo, solo questo fanno. Nessuno può dire “questo è falso”. Non può esistere dimostrazione “galileiana”, cioè scientifica, del nulla. Semmai la falsità può derivare dalla verità, qualora sia incompatibile con essa.
Liberi quindi i Victor, i Mauser e tutti coloro che lo vogliono, di credere a qualsiasi “verità di fede”. L’importante è che utilizzino il termine nella sua completezza, e non lo monchino chiamandolo “verità”, perchè questa è una cosa diversa.
Sono stato chiaro?… Se serve un ulteriore esempio: che la propria moglie esista è verità. Che non metta le corna, verità di fede.
Ricordo a Victor che la filosofia moderna non è esclusivamente metafisica. Proprio l’Italia è stata la culla della Filosofia della Scienza, che trova uno dei suoi leaders nella figura di Ludovico Geymonat.
15 Ottobre 2009 alle 9:20
Mi scuso per il doppio commento. Ma questa appendice si rende necessaria per rispondere a Mauser e a quanti continuano ad agitare i Vangeli come “libretti rossi” di Mao.
Le testimonianze sella vicenda cristiana sono circa un centinaio. Quasi tutte tardive, vale a dire molto posteriori, anche di 2 secoli, ai fatti. Nel periodo della cosiddetta “patristica e scolastica” da queste fonti il clero scelse quelle che riteneva più idonee all’idea cristiana. 4 su cento. Le definì “sinottiche” perchè non in conflitto tra loro, malgrado la loro non contemporaneità di redazione.
Questo “nuovo testamento” è, diciamolo in soldoni, assai poco serio. Tanto vero che il sionismo, che di religione ne mastica, lo ignora. Che i vangeli esistano è vero. Ma i dubbi sul loro contenuto lasciano spazio ad ogni dubbio. Le modalità di trasmissione documentale infatti soffrono di errori di trascrizione, chiosature, traduzioni inesatte. Tutte. Anche dopo Gutemberg. La Storia d’Italia del Machiavelli, ad es, scritta 15 secoli dopo Cristo, ha mille passi incerti. La ricostruzione dei testi e tradizioni antiche è da sempre un cruccio per i filologi.
Il testo meno corrotto è probabilmente la Bibbia, in quanto costantemente e gelosamente utilizzato dagli Ebrei.
Ma l’ambiguità ecclesiastica ha voluto inserirsi anche su questo terreno. Le versioni cattoliche della Bibbia -quelle con l’imprimatur del Vaticano- differiscono ampiamente dalla versione “originale”, tradizionalmente e scientificamente curata e continuamente verificata dalla Casa della Bibbia, che ha sede in Svizzera. E’ questa la versione cui riferiscono tutti i credenti, ad eccezione del cattolici.
Non è difficile sospettare quindi che, in termini di verità, Roma veda di buon occhio la sua manipolazione. Guai se la verità -quella vera, quella inconfutabile- rischia di confliggere con le “verità di fede”….
15 Ottobre 2009 alle 12:31
leggi per favore pluro, leggi quei versetti poi fai il commento, io nn passo nulla come veità, nn ho interesse a farlo, se nn hai tempo o voglia ti spiago l passo: gesù dice ai discepoli che nn bisogna ripudiare la moglie se non in caso di adulterio(la chiesa nn annulla un matrimonio neppure per quello contravvenendo alle regole del suo fondatore) i discepoli si lamentano quindi di non potersi divertire, quindi gesu risponde loro che esistono in tal caso gli eunuchi e di rivolgersi a loro per i pruriti piu ludici, almeno cosi lo ho interpretato io…tu solo per il fatto che io abbia citato il vangelo mi hai bollato come bigotto cattointegralista, se tu avessi letti il capitolo da me citato avresti compreso il significato del mio post
15 Ottobre 2009 alle 15:12
Caro Mauser, mi rincresce spostare questa sede di confronti sul piano personale.
Ti assicuro che, tra le altre cose, ho letto i vangeli, anche una parte dei non sinottici. Testimonianze storiche, indubbiamente, e, a volte, portatrici del buon senso comune. Ma tra il loro valore intrinseco e quello di “Giamburrasca”, francamente preferisco il secondo. Vuoi che lo citi?…
17 Ottobre 2009 alle 15:33
penso , pluro che tu non abbia inteso me . non puoi affermare che “Verità di fede” tenda ad ingannare, non hai la possibilità ne gli strumenti per asserirlo e neanche io per dire che siano veramente verità, alla fine la fede richiede prorio questo “credo cieco” come tutto ciò che è metafisico o non verificabile.
17 Ottobre 2009 alle 15:35
quanto non è dimostrabile non è detto che non esista
17 Ottobre 2009 alle 19:24
Victor caro, sono felice che iniziamo a capirci.
Sono per carattere poco propenso ad accordare fiducia a realtà virtuali. Nessuno viene quindi a toccare le tue “verità di fede”.
Nè, ovviamente, chi crede ai fantasmi, alla reincarnazione, alle veggenti, a Vanna Marchi. Liberissimi di farlo.
Bisogna però rendersi conto che, avendo valori diversi per ognuno di noi, non si prestano a commenti valutativi. Si finirebbe per chiedersi se sono più belle le patate o i carciofi.
Il mondo delle “verità” senza attributi corrisponde alla realtà del pianeta sul quale poggiamo i piedi. Ogni giorno, grazie alla ricerca, ne scopriamo un pezzetto nuovo. Nuovo e inconfutabile.
La mia pseudopolemica è nata, in fondo, da un’osservazione semantica: il termine “verità di fede” è di per se incongruente. Parleresti forse di “chiarezza del buio”????…. eppure è la stessa cosa.
Se ami aggirarti nel buio, fidandoti di chi ti dice “qui c’è una sedia” o “lì c’è una porta”, sei liberissimo di farlo.
Io preferisco sdraiarmi in giardino, magari infastidito da qualche zanzara. Fastidiosa, certo, ma reale. Vera.
Relativamente alla tua ultima sentenza, è verissima. Ma proprio per questo, come discutere su ciò che non è dimostrabile?…
Spero di esser ben interpretato.
14 Novembre 2009 alle 23:44
Sono gay e sono cattolico…. sono stato in terapia psichiatrica e settimane in vita contemplativa per cercarceli capire perché non posso abbracciare la mia Fede ed essere gay (non per scelta ma di nascita).
DEVE esserci il modo di conciliare le due cose, anche se io non ci riesco perché altrimenti fallisce sia la religione che il laicismo! Tante persone sono gay Cattoliche, senza sentire il bisogno di scavare un solco sempre più profondo tra etero e gay “esaltando” la di versità (es. gay pride). Credo che la maggioranza dei gay voglia integrazione e rispetto non maggiore diversità.
tanta ostilità del mondo “NORMALE”.se Gesù fosse stato gay, oggi probabilmente non ci sarebbe verso il popolo GLBT
Vi prego di non deridere i credenti perché la forza della fede si può comprendere solo vivendola. chiedo anche ai Cattolici di non essere tanto rigidi, l’omosessualità non é un peccato meno grave del tradimento coniugale, dell’aborto, dell’omicidio ecc…. é solamente più difficile da capire, ma credetemi come per me é difficile capire l’etero sessualità.
Per quanto posso dire, parlando con studiosi della Bibbia, tutto sono riusciti a spiegarmi meno il giovane nudo che scappa al momento dell’arresto di Gessù…. Era ed é vero Dio e vero UOMO,
15 Novembre 2009 alle 9:19
Stefano caro, temo che, più che il cristianesimo, tu abbia incontrato il cattolicesimo clericale. Poco o nulla infatti il Cristo -anche quello manipolato dai vangeli- ha detto su sesso e orientamento sessuale. Forse, in questo, la Bibbia si è spinta un pelino più in là. La sessuofobia a 360 gradi è frutto degli uomini, di quella tristissima cosca preconciliare (i patristi) che ha fondato il proprio potere temporale sulla violenza morale tesa a mortificare il singolo, per costringerlo a farsi redimere. Basta un’occhiata alle altre religioni cristiane per scorgere orientamenti più umanamente corretti. Fede e sesso hanno poco in comune, se non una certa indeterminatezza. Infatti non può esistere una fede universale, visto che ogni uomo la vive a suo modo. Così il sesso ed i suoi orientamenti. Le divisioni in categorie -etero, omo, ma anche altro- sono totalmente arbitrarie. Sono semmai indici sociali di comportamenti ideali che la società gradirebbe o penalizzerebbe. Ma di vero e inconfutabile c’è il comportamento umano, spesso occultato, ma da sempre praticato. Può sorprendere infatti che nel mondo agricolo di ieri il sesso familiare fosse la regola. Padri, nonni, figli e nipoti si accoppiavano serenamente senza alcuna distinzione di sesso e di ruolo. Ancora negli anni 50 intere famiglie di cascina -al nord- dormivano in giacigli comuni a tutta la famiglia, accanto alla stalla, e l’attività sessuale seguiva l’estro del momento. Gente laboriosa e semplice, che praticava indifferentemente omo e etero sessualità nel più naturale dei modi. Questo si chiama “mos”, costume, cioè morale. Perchè la morale non è un immobile concetto astratto, nè, come l’arrogante chiesa pretende, può essere determinata a priori. Per “morale”, è bene ricordarlo, si intende la descrizione delle abitudini più praticate. E’ quindi un concetto estremamente legato a epoche e geografie. Scostarsi dalla morale non è scandaloso, ma a volte scomodo, perchè si rischia di perdere il sincronismo con la propria società. La Chiesa ha fortemente deformato questo concetto, facendo una reale caccia alle streghe. Si può scorgere in questa posizione il desiderio di esorcizzare realtà arcinote. Il mondo ecclesiastico concentra -in percentuale- tutti i più vituperati vizi che lo stesso mondo indica come i peggiori. Muri di conventi con feti calcinati all’interno non sono una novità, come non lo sono quei postriboli giovanili denominati “seminari” (… da “seme”?…) o collegi per adolescenti. Sono del resto note le frequentissime malattie sessuali che affliggono i religiosi. E’ un dato che qualsiasi medico può confermare.
Quindi, Stefano caro, vivi con serenità il tuo sesso, liberati da condizionamenti che, anche se hanno avvelenato la storia dell’uomo, stanno per fortuna stemperandosi, feriti e uccisi dall’arma più temuta dalla Chiesa: la cultura.
7 Dicembre 2009 alle 12:22
Non dimentichiamoci che Gesù è innanzitutto un personaggio letterario, le cui possibilità di esistenza storica sono molto flebili. Probabilmente Gesù nasce dalla sintesi di molti personaggi mitologici che si sono “fusi” in un’unica figura.
Quindi ragionare sulla sessualità di un personaggio letterario diventa una cosa un pochino astratta.