Ci sono caratteristiche del proprio corpo che a volte ci fanno sentire strani, che ci inducono a pensare che qualcosa non vada come dovrebbe. La cosa poi acquista un certo peso quando, confronto dopo confronto, ti accorgi di essere davvero uno dei pochi, se non il solo.
Qualche giorno fa incontro però un coetaneo che mi regala una discreta serenità confermando che la mia caratteristica è pure la sua.. come minimo non sono il solo quindi, è già una bella rassicurazione.
La questione è tipicamente finocchia e quindi non poteva mancare da Homopage.
Ditemi gente, quando lo prendete nel culo, l’uccello vi si smoscia? Vi diventa più duro? Che fa? Come sono collegati fisicamente e psicologicamente i vostri lati A e B?









10 Giugno 2009 alle 22:38
Sono un bisex/etero-curioso troppo poco insensibile! Leggo leggo sempre ma mi sento escluso quando vorrei poter rispondere. Soprattutto a post così
. Mi dovrei forse dar da fare e approffittare di qualche bel ragazzo?
11 Giugno 2009 alle 8:49
Aekas, dimentica per un attimo le definizioni, che servono solo a quanti non comprendono la complessità della natura umana, e chiediti solo quanto è rilevante per te certa curiosità, ovvero se invece di una semplice curiosità non sia invece un desiderio, che è affare assai diverso perché sottende un bisogno. Orbene se vuoi rispondere a questa e alle altre domande di questo blog non devi fare altro che “liberare” il tuo desiderio – se tale è – dai vincoli della repressione culturale, sociale, ideologica, e tutto il resto. Pensa a te, non al mondo, concentrati su te stesso! Fatto ciò non si tratterà più né di “approfittare” né di un per forza “bel” ragazzo, sarai tu e il tuo corpo, tu e la tua anima in dinamica relazione con corpo ed anima altrui. Sarai semplicemente libero, semplicemente te stesso. Libero anche di rispondere alle domande da cui ti senti ingiustamente escluso. A questo proposito mi permetto di sottolineare che se nella tua vita tutto fosse come deve non ti sentiresti “eslcuso” ma “altro”. Quando mi si parla di pratiche “sessuali” di un certo tipo, pur omo, ma che a me intimamente non interessano anzi ripugnano, io non mi sento affatto eslcuso ma soltanto diverso, fuori, serenamente lontano. Se a te dispiace essere lontano da certe esperienze forse è soltanto perché queste ti mancano. Perché viviere nella privazione se quel di cui hai desiderio è disponibile?
Dipende da te, solo da te, e puoi crederci se ti dico che chi ti scrive era, forse persino ancora è, il re dei repressi e dei “curiosi” che con sapiente lavoro su se stesso ora dà letteralmente spettacolo via webcam e non si è fatto neppure mancare di infilarsi nel letto di uno sconosciuto per il semplice gusto di dimostrare di essere in grado. A volte ci si di deve sfidare, si deve considerare se stesso un avversario da sconfiggere, proprio per poter essere davvero se stessi.
Io dico che tra qualche mese tornerai a rispondere alla questione di questo post.
Faci sapere, mi raccomando.
13 Giugno 2009 alle 13:04
Dunque, prima di rispondere credo sarebbe stato giusto esporti, come quando ad una festa si inizia a ballare per primi per animare la festa. Detto questo per esperienza personale ti posso dire che: se il lato A “non funziona”, il lato B “non gradisce”, questo nel caso in cui io debba utilizzare il mio lato “B”. Mentre se devo utilizzare il lato A e il lato A del mio partner “non funziona”, mi irrito perchè mi piace afferrarlo mentre spingo.
14 Giugno 2009 alle 10:07
Scusa Mad, hai assolutamente ragione, pensavo fosse implicito.
Io sono di quelli che appunto a prenderlo non mi arrapo, anzi, salvo un particolare coinvolgimento, dal punto di vista prettamente anatomico, prenderlo nel culo mi fa smosciare il bigolo, e mi pare di capire che sono tutto sommato un’eccezione; sono strano.. ti pareva
Ovvio che se mentre mi si penetra lo si usa, il mio bigolo, non si tira certo indietro, anzi posso anche venire, per quanto in questo caso, il più delle volte, venire con il culo impegnato, praticamente mi azzera il piacere fisico, è come se neppure mi accorgessi dell’eiaculazione, una sensazione stranissima.
14 Giugno 2009 alle 10:36
possiamo dire che per te essere penetrato è più un piacere mentale che fisico?
14 Giugno 2009 alle 11:40
Confermo.
Il massimo del piacere anale per me è l’essere toccato lì, più fuori che dentro.. il resto “mi piace” ma non posso dire che mi appaghi fisicamente.
E tu twombly, non ci dici nulla di te?
14 Giugno 2009 alle 13:38
solo attivo, ho provato un paio di volte da passivo ma non mi è piaciuto per niente, nè psicologicamente (sensazione di essere usato, di essere sottomesso, di essere inerte) nè fisicamente (molto fastidio e anche più). insomma ho capito che non fa per me. però mi piace molto essere toccato lì con delicatezza, e il rimming. niente approcci rudi, men che meno forzature col dito. ahio.
però sono affascinato ed incuriosito dal piacere che provano i passivi, ai quali chiedo sempre di raccontarmi cosa provano, e mi dispiace di non essere adatto a questa pratica.
14 Giugno 2009 alle 14:03
Vorrei aggiungere che personalmente, nel ruolo passivo, provo piacere esattamente come nel ruolo di attivo, magari a volte di più a volte di meno. Per quanto riguarda l’orgasmo è molto difficile da spiegare, ma posso distinguere perfettamente quello anale da quello “classico”, solo che è più difficile da ottenere. Senti distintamente il piacere provenire dal movimento del tuo partner e ..da dentro… fin fuori, solo con un’ondata di piacere molto più forte e coinvolgente in confronto ad una stessa situazione in cui però l’orgasmo latita e ti aiuti con la masturbazione. In altre parole quando una serie di fattori vanno nel verso giusto (non saprei dire quali sono), l’orgasmo anale arriva da sè, senza bisogno di masturbarsi. Probabilmente chi si definisce “passivo puro”, sa di cosa sto parlando. Sono sensazioni puramente fisiche per nulla legate a questioni mentali, in cui ovviamente l’uccello è potentemente in tiro.
14 Giugno 2009 alle 16:57
madmark da quello che dici mi rendo conto di essere una specie di minorato rettale….
per me l’orgasmo anale come tu lo racconti è una chimera, per non parlare delle presunte delizie della stimolazione prostatica, che su di me non ha alcun effetto, neanche quando ci ho provato da solo. sono un pò invidioso!
14 Giugno 2009 alle 19:12
Ecco bravo twombly, sottoscrivo, sono invidioso anche io di questa chimera dal nome “orgasmo anale”, io non riesco neppure ad immaginarlo possibile.
15 Giugno 2009 alle 17:21
Eccomi…vi do la mia risposta in tal senso…diciamo che anche per me l’orgasmo anale è una chimera, salvo in alcuni casi in cui è accaduto sotto masturbazione (mia e non) in uno status di particolare relax. Il mio “bigolo” (carino questo modo di chiamarlo) è arrapato e duro a prescindere, anche se (solo in alcuni casi) se penetrato si smoscia (se non stimolato). Mi piace molto sentirlo dietro e sentirmi toccato. Mi piace tutto ciò che non è strictly invasivo, quindi il rimming. La zona anale deve essere stimolata in qualche modo…tutto sta nel trovare quello giusto…
24 Giugno 2009 alle 16:18
Io invece quando ho orgasmi anali il mio pisellino è sempre moscio, diventa barzottino, ma niente di che, solo nel momento della eiaculazione. In generale cmq quando lo prendo mi sta giù, a me piace così, ma a molti attivi crea problemi perchè pensano che io non stia godendo
24 Giugno 2009 alle 17:27
Penso che venire col pene a riposo sia una cosa strana, un bell’ossimoro. Io ho letto invece che, subendo una penetrazione, un’erezione sia normale proprio per la prostata. Capiterebbe anche a uomini (gay e non) coinvolti in rapporti non consensienti.
25 Giugno 2009 alle 2:30
Diverso tra i diversi…. Ora mando il post alla Tatangelo che ci fara na bella canzuncella…
25 Giugno 2009 alle 23:39
justonelie, non è servito che passassero diversi mesi… Conosciuto da qualche tempo, persona d’eccezione, da cosa nasce cosa, chiamiamolo “Ph”, ci siamo già dati il nostro daffare
…
Ma certo non nego a me stesso la consapevolezza di una certa soddisfazione, più che per la risposta, per la possibilità di poter condividere con voi, che siete scrigno di crude verità e baretto amichevole, un’esperienza che mi mancava.
Al di là dell’ironia della risposta di prima (le definizioni servono solo a prendere in giro, ormai per me) non soffro né fremo per il non poter (non aver potuto oramai) rispondere a queste domande.
Non posso certo parlare di orgasmo anale, ma certo la cosa è molto appagante… Non riesco nemmeno a trattenermi dal mugolare. Al contrario della penetrazione, in cui mi si manifesta un piacere che sembra arrivare da ogni dove, concentrandosi sempre più in me, nell’essere penetrato provo un piacere che si allarga e si espande attraverso il mio corpo. Tremo e impazzisco. Ph non ha certo una verga da Holmes, ma la usa bene! Le dimensioni non sono tutto… E il mio pennacchio se ne sta duro come poche volte!
P.S.: Viva la versatilità. A Ph invece ho notato che tende ad ammociarsi… Ma gradisce cmq! E non rappresenta certo un problema. Proprio no.
26 Giugno 2009 alle 19:38
Grande Aekas!!
Bravo!! Viva la versatilità!!
26 Giugno 2009 alle 21:34
Sempre Viva!!
26 Giugno 2009 alle 22:28
Abbasso!!!
28 Giugno 2009 alle 19:26
sempre viva la versatilità…se no sai che du palle!!!
28 Giugno 2009 alle 21:30
A me eccita invece la netta seprazione dei ruoli, praticando, separatamente, entrambi. Facciamo così: viva la varietà!