La scorsa settimana mi è accaduta una cosa molto divertente che ho condiviso sia con il mio compagno che con il nostro Jol che mi ha dato un perfetto spunto proprio per questo post. Voglio capire una cosa da ognuno di voi lettori di questo blog. Vi è mai capitato di trovarvi in qualunque luogo (qualcuno che sicuramente leggerà questo post mi ha confessato che a lui è successo pure al supermercato) di trovarvi davanti ad una persona qualunque (che tra l’altro voi non vi filate assolutamente) che decide di cominciare a toccarsi il pacco per attirare la propria attenzione? A me era già successo in spiaggia lo scorso anno e ne avevo anche parlato. Mi trovavo sul treno metropolitano per Fiumicino aeroporto al ritorno dal lavoro. Indossavo i miei occhiali da sole specchiati e me ne stavo per fatti miei. Ad un tratto sale sul treno un ragazzo, veramente carino. Molto alto abbastanza asciutto, capelli brizzolati e occhi azzurri. Un viso notevole, la corporatura nella norma. Si mette all’opposto del gruppo di sedili a quattro e inizia a guardarmi in tralice. Continuo a farmi i cazzi miei.
Sposta la sua borsa e comincia a strusciare vorticosamente il suo coso, totalmente incurante della mia totale indifferenza (ok, chiaro un minimo di eccitazione c’è stato, non capita di trovarti faccia a faccia con un ragazzo che ci prova in modo così diretto).
La cosa che mi fa più ridere di queste persone è che più sei impassibile (ho un autocontrollo notevole dato l’amore nei confronti del mio compagno ho detto molte volte no a questo tipo di avances quando ero da solo) e più insistono e si toccano.
La volta precedente mi era capitato in un ufficio postale pieno di gente la mattina alle 8.00, da parte di una persona già incontrata sempre con il treno.
Riprendendo il tema del mio collega scrivano del precedente articolo vi chiedo, ma il treno arrapa? E l’indifferenza o il rifiuto pure (ndr c’è una canzone di Madonna Forbidden Love del 1994 che dice “Rejection is the greatest aphrodisiac” magari ha ragione…
)?