Labbra 2 – Lingua 1

Labbra o lingua?

Labbra o lingua?

 
Nel magico mondo degli incontri occasionali, dove capita di far sesso con chi non hai alcuna idea di come lo farà, una delle sorprese meno gradite per me è un uso oltremodo disinvolto della lingua.
Probabilmente sono ancora indietro sul versante della “passione passionale” ma onestamente io detesto essere slinguazzato! Non amo particolarmente la lingua che mi si spinge insistentemente in bocca, mi crea un discreto disgusto la saliva che mi si impiastra intorno alle labbra, sul collo, le orecchie, in faccia persino a volte, spiacevole anche ritrovarsi con i testicoli inzuppati e ingeliditi, per non parlare di quando, per fortuna ancora raramente, la lingua osa in altri remoti antri, pratica, a onor del vero, sensazionalmente piacevole ma sempre un passo oltre la mia soglia di sereno e disinibito trasporto.
Non intendo certo sostenere che la lingua non dovrebbe partecipare al gioco della passione e dell’intimità, anzi; fantastica quando con la punta sfiora un capezzolo, emozionante quando si incrocia per un attimo in un intimo bacio ed ovviamente immancabile quando, completamente dispiegata o lievemente trattenuta in bocca percorre da inizio a fine il pene in erezione, soffermandosi poi, in mille modi diversi, a sollazzare il glande.
Per quanto mi riguarda io trovo però assolutamente irresistibili ed irrinunciabili le labbra che, al contrario del bavoso organo gustativo, sono calde, ugualmente passionali ed intime, umide ma non bagnate, più tattili, più presenti sulla pelle, persino più “eleganti” se posso osare questa distonia con l’argomento in campo.
Quel che ancora mi sfugge, vista la mia modesta esperienza, è se questo mia particolare idiosincrasia sia affare di pochi, e quindi se mi ritroverò in futuro sempre più spesso slinguazzato e colante, o se non sia io il solo e quindi possa ancora sperare in piacevoli asciuttissimi incontri.
 Magari mi sto perdendo qualcosa, magari devo solo imparare ad apprezzare ed utilizzare al meglio questa coppia d’assi della percezione sensoriale. Ditemi tutto! Voi come usate le vostre labbra e la vostra lingua e come vi piace che le usino i vostri partner?
In questo ipotetico derby d’andata io assegnerei quindi la vittoria alle labbra, ma lascio a voi ritorno e spareggio.

Visioni “struscianti”

La scorsa settimana mi è accaduta una cosa molto divertente che ho condiviso sia con il mio compagno che con il nostro Jol che mi ha dato un perfetto spunto proprio per questo post. Voglio capire una cosa da ognuno di voi lettori di questo blog. Vi è mai capitato di trovarvi in qualunque luogo (qualcuno che sicuramente leggerà questo post mi ha confessato che a lui è successo pure al supermercato) di trovarvi davanti ad una persona qualunque (che tra l’altro voi non vi filate assolutamente) che decide di cominciare a toccarsi il pacco per attirare la propria attenzione? A me era già successo in spiaggia lo scorso anno e ne avevo anche parlato.  Mi trovavo sul treno metropolitano per Fiumicino aeroporto al ritorno dal lavoro. Indossavo i miei occhiali da sole specchiati e me ne stavo per fatti miei. Ad un tratto sale sul treno un ragazzo, veramente carino. Molto alto abbastanza asciutto, capelli brizzolati e occhi azzurri. Un viso notevole, la corporatura nella norma.  Si mette all’opposto del gruppo di sedili a quattro e inizia a guardarmi in tralice. Continuo a farmi i cazzi miei.

Sposta la sua borsa e comincia a strusciare vorticosamente il suo coso, totalmente incurante della mia totale indifferenza (ok, chiaro un minimo di eccitazione c’è stato, non capita di trovarti faccia a faccia con un ragazzo che ci prova in modo così diretto).

La cosa che mi fa più ridere di queste persone è che più sei impassibile (ho un autocontrollo notevole dato l’amore nei confronti del mio compagno ho detto molte volte no a questo tipo di avances quando ero da solo) e più insistono e si toccano.

La volta precedente mi era capitato in un ufficio postale pieno di gente la mattina alle 8.00, da parte di una persona già incontrata sempre con il treno.

Riprendendo il tema del mio collega scrivano del precedente articolo vi chiedo, ma il treno arrapa? E l’indifferenza o il rifiuto pure (ndr c’è una canzone di Madonna Forbidden Love del 1994 che dice “Rejection is the greatest aphrodisiac” magari ha ragione… :) )?

HomoPornoPage

Era un progetto che mi girava in testa già da un po’ ed oggi è finalmente online un’area del blog esplicitamente e serenamente erotico-pornografica: HomoPornoPage.
Non che mancasse online materiale del genere, figuriamoci, ma più volte nei vari post si è prodotto materiale di chiara matrice erotico-pornografica, a testimonianza che anche qui ce lo si aspetta e lo si gradisce. E poi, anzi soprattutto, non ne posso più di quanti mi etichettano ingiustamente come censore, sessualmente represso, bigotto, moralista e schifezze altre solo perché trovo inopportuno un approccio esplicitamente erotico dove si cerca invece di discutere, serenamente espliciti, di faccende sessuali.
L’ho scritto chiaro più volte [Porno elogio / Porneggiando] che secondo me la pornografia è cosa buona e giusta, più che mai per i giovani omosessuali.
Ho deciso perciò di testimoniare in prima persona la mia assoluta serenità nei confronti di questa modalità di espressione sessualmente esplicita ma anche ammiccante ed erotica, scrivendo io per primo un nuovo racconto pornografico. Piacerà o meno, arraperà o meno? Non saprei, non credo di essere particolarmente bravo, ma mi premeva dare io il via a questa nuova area del blog per le ragioni descritte.
Spero vivamente che possa arricchirsi di altri contributi dai vari lettori/scrittori che, trovando qui un posto dedicato, non si debbano più produrre in iperbolica pseudorealisticità nei vari post che direttamente o indirettamente parlano di fatti sessuali, evitando così inopportune eroticizzazioni dove non contribuiscono alla discussione.

Buona lettura e buon divertimento.

Sport – Lottatori

Lotta grecoromana

Lotta grecoromana

Statua Lotta grecoromana
Statua Lotta grecoromana
Tuffatori e nuotatori mi fanno perdere davvero la percezione dello spaziotempo quando appaiono in TV. Da oggi si sono aggiunti gli atleti di un’altra disciplina che nemmeno avevo mai visto prima: Lotta grecoromana.
L’occasione mi viene inaspettata quando, per puro caso, mi ritrovo davanti ad un TV al momento della finale di categoria in cui il “nostro” Andrea Minguzzi vincerà la medaglia d’oro.
Ma li avete visti questi maschi che più maschi non si può? E sopprattutto, avete visto cosa fanno? “Eccitante” è dire poco!
Sarà stata l’emozione della prima volta, ma mi sono ritrovato con gli occhi sgranati oltre che per la bellezza e la perfezione di questi corpi maschili, per la dinamica della gara. Ad un certo punto – stentavo a crederci – l’arbitro estrae da un sacchetto una palla e il suo colore avrebbe deciso chi dei due atleti si sarebbe messo a carponi sul tappeto con l’avversario alle spalle. Un guizzo atletico per cercare di scansare la presa oppure in difesa al suolo con l’avversario che si stende con forza e peso sulla schiena in un tentativo di sollevamento di peso e lancio al di fuori dal ring.
Mi lascio sicuramente andare alla mia stupidità assecondando anche il mio lato vagamente perverso nel dirlo, ma a me pare che “oltre” quello che fanno costoro sul tappeto rimanga solo la pornografia! :)
Credo si possa inoltre scommettere sull’assoluta, radicale ed irreversibile eterosessualità degli atleti di questa disciplina perché, in caso contrario, non vedo come potrebbero resistere ad una simile corporalità senza lasciarsi come minimo distrarre.

Anche in questo caso quindi, come per ciò che accade nelle piscine olimpiche, lo sport si rivela un vero e proprio spettacolo.

Andrea Minguzzi

Andrea Minguzzi

Porneggiando

Ho già scritto in “Porno elogio” la mia personalissima posizione riguardo la pornografia online, il suo valore educativo e di riscontro soprattutto per chi come noi gay non può trovare altrove materiale informativo sulla propria sessualità.
Oggi Alex ci chiede un consiglio su alcuni siti da cui partire per le proprie visioni a luci rosse. Non posso che immaginare che Alex sia ancora molto giovane, sia come età anagrafica sia come utente internet, perciò non mi pare affatto fuori luogo scrivere qualche riga di raccomandazioni per i giovani navigatori del porno (gay) web.
Papino Jol consiglia di partire dalle directory con anteprima, in sostanza grandi paginoni pieni zeppi di piccole immaginine, cliccando sulle quali si verrà sparati sui siti proprietari dei video, i quali, a loro volta, con ovviamente lo scopo di vendervelo, vi offriranno una preview gratuita divisa in più file a facilitarne il download. Per evitare assalti, da qualche anno, i server che forniscono questo tipo di contenuti non consentono più di due download contemporanei e il download è indispensabile se volete assemblare un video di media durata. Non andrete quindi a cliccare sull’immagine anteprima per aprire direttamente il video ma, cliccando con il tasto destro su questa, sceglierete “salva oggetto con nome”. Quasi sempre purtroppo i video hanno nomi composti da soli numeri che in sostanza mettono nella corretta sequenza i vari pezzi della preview, basterà anteporre una sequenza di lettere a caso per avere tutti i file di diverse preview correttamente in ordine e pronti per un lancio complessivo, selezionando tutti i file o una parte consistente dell’archivio così registrato e pigiando infine invio. Vi capitasse di vedere proposto un nome file esageratamente lungo o con più di un punto al suo interno o con una estensione non di tipo video, abbandonate download e sito da cui proviene, quasi sicuramente siete in presenza di un file procuraguai come pure nel caso vi si proponesse di installare un qualche tipo di visualizzatore o scaricatore o diavoleria di sorta, stiamo parlando di file video (mpg, mpeg, wmf, avi et simlia) e solo quelli ci interessano. Alcuni indirizzi, tra i tanti, tantissimi, infiniti: gaymoviedome, gaymovielist, gaymovieclub, gayandguy, primox, etc etc etc.. tutti .com ovviamente.

Porneggiando

Come avrete già notato spero, il vostro computer archivia in mille posti diversi, molti a voi completamente sconosciuti, ogni tipo di traccia su ciò che avete visto e scaricato, e non credo che far scoprire in questo modo alla mamma le vostre preferenze sessuali sia molto poetico, non trovate? Perciò sarete così intelligenti da mettere al sicuro le cartelle o i dischi su cui avrete salvato tutto ciò, ma soprattutto sarete altrettanto attenti a “ripulire”, per quanto possibile, i file temporanei, la cronologia e tutto il resto; esistono piccoli programmini apposta creati per farlo in un baleno, procuratevene uno. E procuratevi anche un ottimo ed aggiornatissimo antivirus, firewall, antispyware e tutto il resto possibile in quanto è noto che i siti pornografici sono i preferiti anche dai malintenzionati online.. state scaricando sul vostro pc e lanciando file trovati su internet, c’è qualcosa di più tremendo al mondo? Certo che c’è!
Non è così remota l’ipotesi che possiate imbattervi in siti non solo spinti, discutibili, sconci o schifosi ma anche ILLEGALI! Lo scambio (quindi anche il solo download) di materiale pedopornografico è un reato, oltre che indirettamente una compartecipata responsabilità sugli orrori che quei minori hanno dovuto subire. Alla larga quindi da tutti i siti di questo genere e, volendo, anche da quelli che a queste schifezze ammiccano pur rimanendo ai limiti della legalità. Non dimenticate comunque che per quanto voi vi sentiate sereni al sicuro nella vostra presunta anonimità, il vostro IP dice esattamente chi siete e gli IP e i log di tutte le connessioni sono conservati per anni dai provider proprio per consentire anche a posteriori controlli da parte della polizia investigativa. Papino Jol non si vergogna a spiegarvi come potete guardarvi in pace qualche bel maschietto o maschione con il pipino o il pipone da fuori ma inorridisce all’idea che possiate mettervi nei guai, e sarebbero guai seri ragazzi miei, semplicemente curiosando tra i filmati degli orrori sessuali ahimè presenti in rete ovvero nel mondo. Se non ci fossero curiosi a cliccare sui quei video ci sarebbe forse qualche bimbo in meno tra le fila delle vittime di abusi sessuali, ed io fatico ad immaginare qualcosa che valga di più della tutela di un indifeso. 
Ora che vi siete fatti il vostro bell’archivio sconcio, papino Jol si sente in dovere di consigliare anche il modo migliore per mettersi davanti a queste immagini. No, non vi consiglierò certo la posizione giusta, ma un sano senso critico si! Fatevi un’idea di come possono funzionare le cose con il vostro e l’altrui sesso, godetevele pure senza sensi di colpa o ansie di sorta quelle immagini che sicuramente ve lo faranno alzare alla velocità della luce, ma non perdete mai la consapevolezza che quel popò di roba lì non è la realtà dal sesso che poi vi capiterà, è una interpretazione perfettamente girata, montata, rettificata e ottimizzata da professionisti a vario titolo del far sesso, cazzi e culi inclusi. Molto di quel che vedrete non sarete poi in grado di farlo se non dopo chissà quanti tentativi ed alcuni di questi, se non fatti con un minimo di testa (quella sopra il collo), potrebbero anche farvi soltanto male o lasciarvi il segno. Ma soprattutto, e qui ci metto la mia visioone della vita che avete tutto il diritto di non condividere, quando farete voi sesso, a differenza di quei corpi che si muovono sui pixel del vostro schermo, avrete a che fare con delle persone prima che con i loro corpi; ricordatevi anche di loro, mi raccomando.

Vichinghi 3D

Vederlo apparire sul grande schermo, mezzo nudo, in un Digital 3D mozzafiato già di suo, lascia seriamente attoniti considerando che quanto hai di fronte, tra i maschi più arrapanti del grande schermo, è in realtà solo il frutto di una innovativa tecnologia grafica.
Guardavo questo spettacolo di maschio, realistico al punto di sembrare più vero di quelli veri grazie alla tecnologia 3D che ti regala la sensazione di poterlo toccare semplicemente allungando la mano, e mi son chiesto se ci attende forse un futuro porno 3D.

Beowulf

Dirlo o non dirlo?

Lo dico o non lo dico? Ma, poi, perché dovrei dirlo? E perché non dovrei dirlo? Che c’è di male? Mi piacciono i ragazzi, mica vado a fare rapine in banca!

Quando ero un ragazzino l’ho detto al mio amico del cuore. Ha voluto provare a fare sesso con me. Ci siamo divertiti per qualche tempo.
Anni dopo ho “rivelato” a due care amiche che ero innamorato di un ragazzo. Una è arrossita, ha chiesto se avesse capito bene e poi – quando ho confermato – ha chiesto di conoscere il ragazzo che mi aveva fatto perdere la testa. L’altra mi ha semplicemente augurato di essere felice: nessun stupore…

Per me – oggi – il problema quasi non si pone più: in un certo senso do quasi per scontato che si sappia che sono gay, in ragione della mia visibilità…

Ad ogni modo – a mio avviso – ognuno fa caso a sé. Consiglio solo di essere sereni quando si decide di dirlo a qualcuno. Che non paia una confessione di un crimine, ma una confidenza amicale…

Storie d’estate

Si sa, in giovane età soprattutto, l’estate è anche la stagione più feconda per le prime esperienze sentimentali e non solo. Ampia la combriccola dei complici della bella stagione.. si è tutti più rilassati con scuola e lavoro in stand by, si sta spesso fuori casa e si conosce un sacco di nuova gente, ci si veste leggeri leggeri e quel che c’è sotto una maglietta o un pantaloncino è molto ma molto più a portata di mano che non sotto un maglione di lana e un jeans, fa caldo e non mancano certo scuse per riuscire a togliersela quella maglietta, e poi le vancaze! Quante storie entrano nell’album dei ricordi durante le mitiche vacanze estive. Storie a volte belle a volte meno, grandi e piccole conquiste ma anche occasioni mancate, sfiorate ma comunque vissute e che difficilmente riusciremo a dimenticare.

Il mio indelebile gay ricordo estivo è più che altro forse un rimpianto, posto che un quasi quarantenne possa rimpiangere ciò che il di lui adolescente non fece.. occasione forse mancata forse solo immaginata ma mai dimenticata.. (continua tra i commenti) 

E tu? Lo so che anche tu ce l’hai un ricordo di questa o di un’altra estate. Allegra o trste che sia, che sia una vittoria o una sconfitta, una conquista o una perdita, purchè sia vera, raccontami la tua storia!

Cartoline

Maskione va in vacanza e spedisce a Jol una cartolina.. per la felicità anche della postina.. o del postino.. chi lo sa..  ;-)

Cartolina

Profumi

O questo profumo lo compreranno e lo utilizzeranno solo quelli come noi o davvero c’è un gay nascosto dentro ogni maschio.
Il mio caro eterissimo papà rimane basito di fronte a cotanta maschiezza, non senza accorgersi che io invece vado in estasi.. (forse è basito proprio perché io vado in estasi.. non saprei dire).
Magari non sarà il mio tipo ma di fronte a uno così si può solo sgranare gli occhi.