Senza parole.

VATICANO: NO A PROPOSTA UE PER DEPENALIZZARE OMOSESSUALITÀ
(ANSA) - CITT
À DEL VATICANO, 1 DIC - Il Vaticano è contrario alla proposta che la Francia, a nome dei 25 paesi della Ue, si appresta a fare all'Onu per la depenalizzazione dell'omosessualità nel mondo. Lo ha affermato, in una intervista all'agenzia francofona I.Media, mons. Celestino Migliore, rappresentante della Santa Sede presso le Nazioni Unite a New York.
"Tutto ciò che va in favore del rispetto e della tutela delle persone fa parte del nostro patrimonio umano e spirituale", ha precisato mons. Migliore. "Il Catechismo della Chiesa cattolica - ha ricordato - dice, e non da oggi, che nei confronti delle persone omosessuali si deve evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione".
"Ma qui - ha avvertito - la questione e' un'altra. Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi, si chiede agli Stati ed ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni".
"Per esempio - ha osservato mons. Migliore - gli Stati che non riconoscono l'unione tra persone dello stesso sesso come 'matrimonio' verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni".

Io sono senza parole.
Il Vaticano è contrario alla proposta europea per la depenalizzazione dell’omosessualità?  Ma il Vaticano ma che voce in capitolo può mai avere?!? (per non dire volgarmente MA CHI SE LO INCULA!!).

Caro Mons. Migliore, lei pensi a far la messa ai suoi fedeli che quelli non glieli toglie nessuno, soprattutto lei e i suoi lasciate che sia lo stato a decidere per i cittadini che il medioevo è passato da un pezzo!

VERGOGNA!

Il pene di Gesù

In genere, quando si pensa alla raffigurazione di Gesù nelle opere d’arte, vengono in mente scene di crocifissione con il pube del Cristo coperto da un manto. Eppure, con ogni probabilità, sulla croce Gesù fu issato completamente nudo…
Generalmente, anche il pube dell’infante Gesù è coperto da un cencio e, quando è scoperto, è quasi sempre privo dei segni della circoncisione.
Ci sono, però, immagini che ritraggono il pene di Gesù, sia del bambino, sia dell’adulto.
Ad esempio, pare che, in pieno Rinascimento, la rappresentazione del pene di Gesù avesse come scopo quello di ri-affermare l’umanità del Cristo, contro coloro che sostenevano (o avevano sostenuto) la non “carnalità” del Messia. In altre parole, il pene come segno di umanità… In tal senso, ad esempio, la Vergine che mostra il sesso del suo piccolo, indicherebbe sia il fatto che Gesù era un uomo (di carne oltre che di Spirito), sia il fatto che fosse nato senza peccato (il nascondere le pudenda, infatti, era simbolo e manifestazione della vergogna derivante dal Peccato)… (Sono le tesi sostenute da Leo Steinberg in La sessualità di Cristo nell’arte rinascimentale e il suo oblio nell’età moderna riassunte qui)
La pietà di Jam MontoyaCrocifisso di CavallaroAnche l’arte contemporanea si è “riappropriata” visivamente del pene di Gesù, a volte con intenti dissacratori, scandalosi e blasfemi, a volte no…
Al di là dell’arte, il pene di Gesù è stato oggetto di vera venerazione (prima incoraggiata e poi osteggiata dal Vaticano): quella tributata al Santo prepuzio, ovvero alla reliquia (in realtà più di una, si veda, ad esempio, qui) del prepuzio asportato durante la circoncisione cui Gesù, da buon ebreo, era stato sottoposto. “Si riteneva che la Vergine Maria avesse portato il prepuzio di Gesù con sé per tutta la vita. Nel secolo XIV, santa Brigida di Svezia ebbe una visione della Madonna che le apparve con quella reliquia in mano e le disse che aveva fatto dono di quel tesoro all’apostolo Giovanni” (David M. Friedman, Storia del pene).
Perché – ciò ricordato – sul pene di Gesù sembra essere calato l’oblio o, addirittura, la manna della censura? Fa ancora così paura (o scandalo) la possibilità che Gesù abbia avuto una sessualità (esercitata o no che fosse; etero, bisex o gay che fosse) di cui il suo pene sarebbe, al giorno d’oggi, lampante testimonianza?

Non tutti i religiosi sono uguali: non si è Premi Nobel per la Pace per niente!

L’Arcivescovo della Chiesa Anglicana Desmond Tutu, uno dei simboli della rinascita del Sud Africa assieme a Nelson Mandela, ha attaccato dai microfoni della BBC i vertici della Chiesa per la sua ossessione contro gli omosessuali. “Se Dio fosse omofobo, non potrei venerarlo”, ha dichiarato in una intervista che andrà in onda martedi.
Vincitore del premio Nobel per la Pace nel 1984, Tutu ha anche aggiunto di vergognarsi della sua Chiesa per il trattamento che riserva ai gay: “Se abbiamo intenzione di accogliere le persone in base alle loro preferenze sessuali, allora continuo a provare vergogna”.

L’articolo si legge su Gay.tv 

Figli di dio

Papa LoretoLa mia sarà senz’altro un’ossessione, ma nel guardare le folle festanti al cospetto del “santo padre” non posso proprio fare a meno di vedere centinaia di migliaia di futuri omofobi.
Mi tranquillizzo solo all’idea che tra quelle centinaia di migliaia di giovani ci sarà come minimo un cinque per cento di gay, anche se temo non saranno granché in pace con se stessi.

Recentemente un gay fervente cattolico mi ha detto: “se dio ci ha voluti così una ragione ci sarà”. Ecco appunto! Al papa e ai credenti tutti mi piacerebbe poter ricordare che in base alla loro fede anche i gay sono figli di dio. E’ troppo chiedere un minimo di coerenza almeno?

Guarigioni

Per qualcuno l’omosessualità è davvero una malattia e se la curi adeguatamente puoi guarirne; questa la testimonianza di chi ci è riuscito.
Che dietro questo tipo di approccio ci fosse la mano perversa della chiesa, ahinoi non stupisce affatto.

Imperdibile e sconvolgente puntata di “Vivavoce” del 02.03.2007 dal ricco palinsesto di Radio24 con rassicurante perplessità del conduttore Cruciani e limpido intervento di Cecchi Paone

Streaming RealPlayer 
http://www.radio24.ilsole24ore.com/Radio24/Assets/ram/vivavoce020307.ram?cmd=art&codid=21.0.2252624861&menu=arch

Download Realplayer file
http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/vivavoce020307.rm

Su segnalazione del buon MadMark aggiungo a posteriori i link di una trasmissione televisiva dello stesso tema, approfittando anche per dire che il vero argomento di interesse qui non è tanto il presunto guarire o il presunto guaritore ma il guarito! In fondo mi sembrano comunque persone da rispettare se è vero che vivendo un profondo disagio provano in qualche modo a risolverlo, un modo che evidentemente a loro ridona serenità.