Omofobia? Chisenefrega!

Preferisco sempre riflettere sulle cose con un certo distacco, anche temporale, rispetto al momento in cui la questione sorge, ad evitare che la rabbia e la passione prendano il posto della lucidità..

Orbene era infine approdata nel nostro parlamento una proposta di legge che mirava a sancire una aggravante per i reati di natura omofoba.
Non era una formulazione particolarmente brillante per affrontare il problema ma questa era. finalmente l’occasione per sancire a livello legislativo che anche questo paese, insieme a molti altri, non tollera le discriminazioni legate all’orientamento sessuale al pari di come, giustamente, non si tollerano le discriminazioni per razza, religione e così via.
La proposta è stata immediamente liquidata con uno stratagemma e le spiegazioni portate dalle forze politiche che l’hanno bocciata hanno dell’incredibile, arrivando a sollevare lo spauracchio dei matrimoni e delle adozioni per i gay (che non si capisce poi perché siano tanto a maggioranza, persino tra gli stessi gay, legittimati come “derive”).
Avrebbe dovuto essere solo una sorta di dichiarazione di pricnicpio, posto che pestare una persona, che lo si faccia perché nero, ebreo, gay o soltanto antipatico rimane un reato di per sé e come tale viene comunque perseguito. Il principio che discriminare un omosessuale è non solo illegale ma incivile e quindi la legge, che cività enuncia e regola, pone in atto tutto ciò che può per evitare che pervada i rapporti tra le persone.

E invece no, se un messaggio il nostro parlamento è riuscito a far passare e che in definitiva è largamente condiviso dalla popolazione che questo parlamento ha eletto, è il messaggio opposto: l’omofobia non è una cosa abbastanza grave per gli italiani da giustificare una menzione legislativa, come minimo non è affare che riguarda la civiltà italica nel suo complesso, al più è affare dei gay italiani, che se la sbrighino da loro.

L’Italia lancia a noi gay un messaggio attraverso la sua massima rappresentanza popolare. libera per di più per l’occasione da vincoli di aderenza partitica: omofobia? CHISENEFREGA!!

Senza parole.

VATICANO: NO A PROPOSTA UE PER DEPENALIZZARE OMOSESSUALITÀ
(ANSA) - CITT
À DEL VATICANO, 1 DIC - Il Vaticano è contrario alla proposta che la Francia, a nome dei 25 paesi della Ue, si appresta a fare all'Onu per la depenalizzazione dell'omosessualità nel mondo. Lo ha affermato, in una intervista all'agenzia francofona I.Media, mons. Celestino Migliore, rappresentante della Santa Sede presso le Nazioni Unite a New York.
"Tutto ciò che va in favore del rispetto e della tutela delle persone fa parte del nostro patrimonio umano e spirituale", ha precisato mons. Migliore. "Il Catechismo della Chiesa cattolica - ha ricordato - dice, e non da oggi, che nei confronti delle persone omosessuali si deve evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione".
"Ma qui - ha avvertito - la questione e' un'altra. Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi, si chiede agli Stati ed ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni".
"Per esempio - ha osservato mons. Migliore - gli Stati che non riconoscono l'unione tra persone dello stesso sesso come 'matrimonio' verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni".

Io sono senza parole.
Il Vaticano è contrario alla proposta europea per la depenalizzazione dell’omosessualità?  Ma il Vaticano ma che voce in capitolo può mai avere?!? (per non dire volgarmente MA CHI SE LO INCULA!!).

Caro Mons. Migliore, lei pensi a far la messa ai suoi fedeli che quelli non glieli toglie nessuno, soprattutto lei e i suoi lasciate che sia lo stato a decidere per i cittadini che il medioevo è passato da un pezzo!

VERGOGNA!

Il Bacio gay al Colosseo processato.

Nel luglio dell’anno scorso due ragazzi erano stati fermati dai carabinieri per atti giudicati contrari alla pubblica decenza. Era venuto fuori che si stavano baciando come una qualsiasi coppia etero, alla vicenda era anche seguita una manifestazione di protesta in cui un numero indefinito di coppie gay si è baciata nello stesso posto.

Oggi i due ragazzi sono accusati di atti osceni in luogo pubblico per aver fatto sesso orale, il loro avvocato sta richiedendo insistentemente il filmato delle telecamere di sicurezza che li avrebbe ripresi in tale situazione, ma, manco a farlo apposta, l’acquisizione del filmato è una procedura incerta e complessa e non proporzionata all’oggetto del procedimento.

La vicenda sta facendo il giro di molte testate, qui l’articolo del Corriere.

Ma siamo nel 2008 o nel medioevo…?

“Ma siamo nel 2008 o nel medioevo…?” ha chiesto stupita la fidanzata dello stilista Coveri jr di fronte a un atto di omofobia rivolto contro il suo etero-boy.

Sì, mia cara, siamo nel medioevo e non te ne eri mai accorta perché sei eterosessuale. Noi gay, invece, che l’omofobia la viviamo quotidianamente, siamo assolutamente consapevoli di vivere in uno stato (quello italiano) medioevale, retrogrado, omofobo, violento, oscurantista, ignorante…

Ovviamente, la notizia di un atto discriminatorio ha fatto clamore solo perché la vittima non è gay, altrimenti sarebbe passata sotto silenzio come sempre quando le vittime di omofobia siamo noi omosessuali.

Qui per sapere cosa è successo.