Encantado a nudo: Caro Homopage…

Caro Homopage,
è un onore fare parte di una piccola factory di froci e non. E’ un onore poter avere la possibilità di esprimersi, sempre. Mi chiedo come sarebbe la mia vita se non fossi stato così frocio e felice. Mi chiedo come sarebbe stato se avessi dovuto preoccuparmi del giudizio altrui, se avessi dovuto combattere con me stesso, se fossi stato come uno di quelli che si nascondono per paura di essere scoperti da chissà cosa poi… Caro blog io lo so che non è facile essere felici di se stessi pero’ uno deve pur cominciare da qualche parte non credi? Oggi ho letto la
lettera di un ragazzo che ha rinunciato all’amore per un uomo a causa di un pregiudizio. Io lo so che il pregiudizio me lo ficco nel xxxx (mi hanno chiesto esplicitamente di non essere cafone qui dentro quindi cerco di autocensurarmi) e non posso pretendere di avere il mondo come decido io ma come potrei fare ad innescare un meccanismo? Come posso cambiare le cose? Io non sono nessuno, lo so bene caro blog… Pero’ mi chiedo: se ci sono ruscito io ad essere felice perchè un ragazzo che prova ad amare un altro ragazzo deve rimanere vittima di un pregiudizio? Per la fede? Per una religione che diventa sempre più lontana dall’uomo? Per la signora del piano di sotto che mi guarda con la faccia intimorita perchè pensa che sono malato solo perchè mi faccio rompere il xxxx da un uomo? O perchè la mia mamma avrebbe voluto che fossi diverso da quello che sono? Uhm… davvero non mi quadra tutta questa storia, mio caro blog! La mia mamma credo voglia la mia felicità… beh quella ce l’ho! La signora del piano di sotto non esce di casa più nemmeno per fare la spesa, quindi non credo sappia cosa succede li fuori, sarà una fonte poco attendibile! La fede… beh quella ce l’ho, ci credo al mio Dio e credo anche che sia felice se sono capace di amare. Poi lui stava sempre dalla parte dei più deboli quindi sta pure dalla parte mia perchè ho sofferto anche io. La religione… uhm… quella è degli uomini non di Dio. La religione la fanno gli uomini che hanno bisogno di organizzarsi per fare guai sul pianeta. Io di guai già ne ho fatti tanti e l’ho scampata… meglio che la religione la lascio perdere! Lo so, ho scritto tanto… ma solo per condividere la mia felicità. Non è facile di questi tempi. Ma credo che se nel mio piccolo un sasso lo sposto, forse lo sposti pure tu e dietro di te lo farà qualcun altro. Puo’ darsi che dietro tutti questi sassi ci sia qualcosa di buono perchè… io dietro non ci voglio stare.
Tuo,
Encantado

Guarigioni

Per qualcuno l’omosessualità è davvero una malattia e se la curi adeguatamente puoi guarirne; questa la testimonianza di chi ci è riuscito.
Che dietro questo tipo di approccio ci fosse la mano perversa della chiesa, ahinoi non stupisce affatto.

Imperdibile e sconvolgente puntata di “Vivavoce” del 02.03.2007 dal ricco palinsesto di Radio24 con rassicurante perplessità del conduttore Cruciani e limpido intervento di Cecchi Paone

Streaming RealPlayer 
http://www.radio24.ilsole24ore.com/Radio24/Assets/ram/vivavoce020307.ram?cmd=art&codid=21.0.2252624861&menu=arch

Download Realplayer file
http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/vivavoce020307.rm

Su segnalazione del buon MadMark aggiungo a posteriori i link di una trasmissione televisiva dello stesso tema, approfittando anche per dire che il vero argomento di interesse qui non è tanto il presunto guarire o il presunto guaritore ma il guarito! In fondo mi sembrano comunque persone da rispettare se è vero che vivendo un profondo disagio provano in qualche modo a risolverlo, un modo che evidentemente a loro ridona serenità.